martedì 22 settembre 2015

Recensione: V per Vendetta




Titolo: V for vendetta deluxe
Autori: Alan Moore, David Lloyd.
Casa editrice: RW Lion
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo di copertina: 31,95 

VOTO: 



                                      "Buonasera, Londra.
                                  Sono le ore nove.
                                  Vi parla la voce del fato in onda sui 275 e 285 in onde medie...
                                  E' il cinque, undici millenovecentonovantasette."

1997. Ci troviamo in una Londra postbellica, guidata da un regime assolutista e totalitario.
La popolazione viene controllata costantemente dalle telecamere, l'Occhio osserva, l'Orecchio ascolta, e la Voce del Fato parla ogni giorno alla radio.
All'interno del sistema il Leader controlla tutto.
"Prevalga l'Inghilterra."
Questo è il suo motto.
I cittadini vivono sotto un'apparente sicurezza, ormai spinti a dimenticare la giustizia, la libertà e l'uguaglianza.
Chi non accetta questo modo di vivere viene eliminato, insieme a neri, omosessuali ed ebrei.
Ed è allora che appare V, un uomo coperto da una maschera, o semplicemente un ideale di giustizia perduto? V inizia a smantellare pian pian le fondamenta del partito, smascherandone le ipocrisie, per portare il paese all'anarchia.



                                       "Ricorda per sempre il cinque novembre.
                              E la congiura contro lo stato.
                                                Ricorda e sta' attento che quel tradimento....
                              Mai e poi mai sia dimenticato."

Quando ci si deve approcciare a capolavori lodati da tutti si ha sempre un po' paura di rimanere delusi, ma questa volta non è successo, anzi, V per Vendetta ha superato le mie aspettative.
( Che erano davvero molto alte).
Questa graphic novel venne pubblicata da Alan Moore e David Lloyd dal 1982 al 1985 sulla rivista inglese Warrior, ed ebbe un incredibile successo di pubblico e critica, fino ad essere considerato ad oggi uno dei capolavori del fumetto anglo-americano.
La storia è ambientata in un futuro ipotetico dove l'Europa è stata duramente colpita da una terza guerra mondiale e ci mostra il potere di un governo dittatoriale  a cui i cittadini si abbandonano quasi come bambole, contenti del ritorno della pace e della tranquillità.
E' un'esperienza dolce-amara leggere questa graphic novel, perchè non si può smettere di ammirarne la bellezza, ma allo stesso tempo si viene bombardati da centinaia di spunti di riflessione e la mente viene proiettata verso il nostro passato.
Il governo che si è instaurato in questa Londra è infatti simile ai molti governi totalitari che l'Europa ha visto durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.
In questa nazione esistono i campi di concentramento, dove le persone che non corrispondevano ai canoni ariani venivano rinchiuse, cremate nei forni o sottoposte a crudeli esperimenti scientifici.
La stampa e la posta vengono controllate, la radio e la televisione mandano i programmi che rispondono  ai canoni del partito e vengono controllati attentamente gli svaghi e i divertimenti dei cittadini.
In questo mondo appare V, tradito dalla sua amante Giustizia, vuole che il governo senta di nuovo la Voce del popolo, che da tanto è stata dimenticata.
Il suo intendo è portare l'Anarchia, dove non ci sarà più un superiore, e inizia in questo modo a colpire il partito.
Ma questa graphic novel rimanda davvero solo al passato?
Io credo di no. La forza e la bellezza di quest'opera è ancora tutta attuale,
La polizia corrotta e brutale? I preti che si dilettano con giovanissime fanciulle?
Tutto estremamente attuale.
Come ho detto precedentemente, non è una graphic novel tranquilla, carina e adorabile, è un bombardamento di pensieri che ti lascia completamente svuotato di ogni emozione, ma ricco internamente.
Perchè V te lo dice chiaramente, la colpa è solo nostra, siamo noi uomini che abbiamo votato queste persone e le abbiamo portate al potere.
Questa requisitoria contro l'umanità è bellissima e potente.
Siamo noi uomini che abbiamo dimenticato.
Questi governi ci hanno fatto dimenticare e ci hanno tolto ogni modo perché noi potessimo reagire.
Hanno tolto i sentimenti, gli affetti e cosa ancora più fondamentale: la cultura.
Chi siamo infatti noi uomini senza la cultura?

In definitiva questa graphic novel è consigliata a ognuno di voi, amanti o non amanti del genere, perchè tutti dovrebbero avere il privilegio di leggerla.
L'opera è ricca di esperienze umane e di personaggi che hanno una psicologia a tutto tondo, non potrete non affezzionarvi ad alcune persone e alle loro storie!

Vi lascio qui sotto qualche foto fatta da me, per poter ammirare i disegni e alcune mie scene preferite!
Enjoy :)










(Silvia)

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