giovedì 31 dicembre 2015

Auguri e buoni propositi ♡

Buongiorno cari lettori, 

Con questo ultimo post salutiamo ufficialmente il 2015 e diamo il benvenuto al nuovo anno, che spero ovviamente sia ricco di sorprese e libri stupendi. 


Se dobbiamo tirare le somme, direi che questi pochi mesi di vita del blog si sono conclusi davvero in modo positivo e devo ringraziare tutti voi. 
Per adesso infatti abbiamo 12 followers, un numero che sicuramente va oltre ogni mia aspettativa, e non potrei essere più felice.
Non ho tutto il merito, ovviamente. Ringrazio la mia compagna, Effi, infatti anche se non ha partecipato subito attivamente è comunque stata al mio fianco in questo percorso. Gaia de Le parole segrete che mi ha spinto ad aprire il blog e mi ha aiutato pubblicizzandomi e invitandomi a partecipare a varie iniziative.
Ultima e sopratutto non meno importante, ringrazio Clary di Words of books per la meravigliosa grafica. Grazie a te sembra quasi un blog decente!

Anche se abbiamo ottenuto dei risultati, io sento che potrei dare molto di più  per questo blog. In questi mesi infatti ho visto come sono costruiti gli altri blog, ho iniziato a partecipare attivamente nel mondo della blogosfera e mi sono accorta che potrei fare molto di più per fare in modo che il blog sia un luogo meraviglioso sia per me che per voi.
Ed è per questo che ho deciso di stilare una lista di buoni propositi, sperando che essi siano rispettati.

1) Leggere più libri.
Sì, quest'anno è stato davvero brutto per quanto riguarda la quantità di libri letti.
So che in teoria non dovrebbe contare, ma a me importa, soprattutto perché non ho completato l'obbiettivo che mi ero imposta su Goodreads e mi dà molto fastidio.

2) Fare sempre la recensione.
Questo è un obbiettivo abbastanza facile, in verità. 
Qualche spunto per fare una bella recensione per fortuna mi viene sempre e spero, come è il mio obbiettivo, che siano recensioni piacevoli, obbiettive e costruttive.

3) Completare qualunque sfida io mi sia imposta.
Ho già deciso che non fare più sfide troppo impegnative di lettura, semplicemente perché non ne sono capace e più mi stresso più mi viene il blocco del lettore. Questo non significa però che io debba abbandonare tutto quello che faccio.
Per questa ragione ho deciso di seguire la Sfida di Lettura di Gaia e Sassy, che è mensile e molto abbordabile per tutti. Complimenti ragazze!

4) Fare più iniziative e attività.
Questo è il mio tallone d'achille. Il blog si fonda soprattutto su di voi, cari lettori, e so di non avervi offerto nulla che fosse di attrattiva... Nessuna attività, gruppo di lettura, giveaway... Ammetto di essere io poco portata per queste cose, ma prometto quest'anno di mettermi d'impegno. Giurin giurello!

Con questi obbiettivi fissati, vi auguro un felicissimo anno nuovo.
Grazie di essere stati al nostro fianco.










mercoledì 30 dicembre 2015

2015 - Top 5

Salve a tutti, cari lettori, sono la vostra Effi!

Con questo primo e ultimo post del 2015 mi presento ufficialmente a voi. Mi scuso per la scarsa presenza, ma tra lavoro e blocco del lettore ho avuto poco tempo e poco materiale su cui lavorare.

Vi presento la mia personalissima classifica dei 5 libri che mi sono piaciuti di più quest'anno. (Attenzione, non libri pubblicati nel 2015, anche perché penso di averne letto solo uno!)




Facciamo un bel conto alla rovescia, stile Capodanno.

5) "Esploriamo il diabete con i gufi" di David Sedaris 




Un bel giorno sono entrata in libreria e... eccolo! È stato amore a prima vista: questa copertina insolita, colorata e che ha attirato immediatamente il mio sguardo. Fatto sta che è venuto a casa con me e in tre giorni mi sono divorata questa bella raccolta di aneddoti divertenti, e anche un po' malinconici, senza nemmeno accorgermene



4) "Finding Violet Park" di Jenny Valentine


Ho messo il titolo in inglese perché lo preferisco, ma la copertina italiana è decisamente più bella di quella originale. È un libro per ragazzi in cui il protagonista trova, in una stazione dei taxi, una scatola contenente le ceneri della signora Violet Park. Da qui nasce l' avventura tra le strade della sua città per scoprire la storia di questa simpatica vecchietta, col risultato di scoprire anche molte cose su se stesso. Non l'ho trovato il solito romanzetto per ragazzi, anzi tutt'altro! Per questo merita un posto in classifica, come nel mio cuoricino.



3) "Aspettando Godot" di Samuel Beckett


Non conosco le parole giuste per descrivere quest'opera teatrale. Semplicemente: mi è piaciuta da matti! Il primo pensiero che mi ha suscitato è stato un grande e grosso "WTF?", ma poi mi sono abituata allo stile di Beckett. I protagonisti Vladimir (Didi) ed Estragon (Gogo) mi hanno suscitato molto interesse dal punto di vista relazionale. Tra loro c'è questo forte sentimento che non viene mai mostrato esplicitamente, ma che non si può fare a meno di sentire. Insomma, la lettura di quest'opera mi ha lasciata galvanizzata e piena di voglia di fare l'attrice teatrale. Lo consiglio vivamente a tutti!



2) "The Tenant of Wildfell Hall" di Anne Brontë


Questo libro mi ha regalato emozioni. Belle e brutte. Sono passata da momenti di passionale esaltazione a momenti di profondo sconforto e bisogno di uccidere qualche personaggio. Dalle mie stanze si sono levate grida di giubilo e valanghe di improperi e imprecazioni che la protagonista, Helen, avrebbe disapprovato, da quale pia donna che è. I libri romantici non sono il mio genere, ma Anne Brontë alla fine mi ha stupito, ogni idea che mi ero fatta riguardo la trama è stata completamente stravolta. Ah... le belle letture, che soddisfazione!



1) "Il Sangue dell'Olimpo" (ciclo "Gli Eroi dell'Olimpo) di Rick Riordan


Ed ecco che al primo posto metto l'ultimo libro di una saga che ho trovato bellissima e che è molto conosciuta, soprattutto tra i giovani. Personalmente la reputo al pari di Harry Potter, sia per il target a cui è rivolta, sia per le emozioni che provoca e l'attaccamento che inevitabilmente si ha nei confronti dei personaggi. Il Sangue dell'Olimpo mi ha riempito il cuore di gioia e mi ha commosso: ho visto i miei eroi preferiti, maturare e soffrire, ma il grande Zio Riordan ha fatto tutto questo con uno stile molto ironico e lo ringrazio di cuore per questo. Durante la lettura ridevo tra le lacrime. Inutile dire che ha un posto ultra-speciale nel mio cuore e che consiglio questa saga all'umanità intera.







Con questa Top 5 dell'anno passato, vi auguro un 2016 pieno di libri belli!

Se volete, fatemi sapere che ne pensate delle mie letture, oppure commentate con i libri che hanno fatto innamorare voi quest'anno!

Tanti, tanti saluti e coniglietti







martedì 15 dicembre 2015

Recensione: Fiabe lapponi


Titolo: Fiabe Lapponi
Autore: A.A.V.V.
Casa editrice: Iperborea
Anno di pubblicazione: 2014
Prezzo di copertina: 15 

VOTO: 


"Fiabe lapponi" è il primo volume della serie ideata da Bruno Berni, traduttore e esperto di letteratura nordica, che mira a recuperare le fiabe meno conosciute e più interessanti dell'immaginario nordico.
Questa antologia di fiabe riprende precisamente l'immaginario del popolo sami, popolo nomade che ha sempre vissuto ai margini della storia.
La raccolta in questo modo dimostra come anche una minoranza etnica possa avere una propria tradizione e cultura, che era rimasta fino ad oggi inesplorata.
L'attenzione alla fiaba nacque durante il Romanticismo, quando i letterati rivalutarono l'importanza del primitivo e della fanciullezza e iniziarono a mettere per iscritto le favole popolari, che prima erano state tramandate di generazione in generazione soltanto oralmente.

La raccolta contiene 28 fiabe, nelle quali rivivono i miti e le credenze del popolo lappone.
Espressione della saggezza popolare, per questo motivo i racconti mostrano numerose similitudini con le fiabe degli altri paesi europei.
Il buono e l'astuto vengono premiati, mentre l'ingenuo e il malvagio vengono puniti per la loro stoltezza. 
Il lieto fine è raggiunto soltanto dopo sfide e decisioni difficili, mentre è più frequente la cattiva sorte e la conclusione dolce-amara.
Dopotutto si sa, la stessa Disney ha modificato completamente il finale di molte storie per renderle film d'animazione adatte a tutta la famiglia.
Nelle fiabe originali infatti la Sirenetta diventa schiuma di mare, Aurora viene violentata ancora addormentata e le sorellastre di Cenerentola si tagliano i piedi per farli entrare nelle scarpette.
Sembra infatti che solo negli ultimi anni si sia cercato di attenuare la crudeltà e il dolore nelle fiabe, evitando quindi ai bambini la scoperta degli aspetti più crudi della realtà.

Queste fiabe presentano i personaggi caratterizzanti del genere letterario,  come il principe valoroso, il povero senza fortuna, i giganti, gli esseri mutaforma, .. ma anche personaggi caratteristici, come le Gieddegæš, cioè delle vecchie streghe che danno consiglio ai giovani in difficoltà e gli Stallo, orchi umanoidi un po' schiocchi e violenti.

Come è normale, molte storie vedono gli influssi di altre fiabe nordiche, che in quel periodo venivano trascritte dai fratelli Grimm, oppure inventate dal danese Hans Christian Andersen.
Per esempio la trama della fiaba "La ragazza che cercava i suoi fratelli" è molto simile a quella de "I cigni selvatici" di Andersen (anche se derivata forse anch'essa da una fiaba popolare tedesca) ma  presenta in verità una trama ancora più cruda.
La stessa cosa accade con "I tre principi e le tre principesse volanti", che ricorda "Il principe ranocchio", anche questa riportata dai fratelli Grimm.

La sintassi delle favole è semplice, il linguaggio popolare.
Inoltre sono facilmente leggibili, anche perchè gli schemi vengono continuamente ripetuti, e certe frasi riscritte uguali, senza una minima variatio.
Non è una raccolta eccezionale, ma ve la consiglio ugualmente per scoprire storie particolari e diverse dalle solite e sopratutto per entrare in contatto con una nuova cultura di cui difficilmente potremmo leggere altro.

Sperando che la mia recensione vi sia piaciuta e vi sia stata utile...
Vi auguro un buon pomeriggio di ottime letture ;-)















venerdì 4 dicembre 2015

Project Ten Books!

Buongiorno cari lettori  ♡

Come state? Che state leggendo di bello?
Come vi avevo anticipato ieri, oggi voglio iniziare il Project Ten Books.


Per chi non lo conoscesse, il Project ha come obbiettivo quello di leggere dei libri che già si possiedono ma che (a causa del nostro impulso compulsivo all'acquisto) abbiamo abbandonato sugli scaffali prima di leggerli.
Ho scelto di mantenere il numero originale, quindi 10 libri, e ho pescato dalla mia bellissima Book Jar i titoli.
Non si possono comprare altri libri finché il Project non è finito... ovviamente questa è la parte più difficile per noi lettori!

Ora vi mostro i libri che ho pescato e che leggerò in questo periodo (in ordine di lettura).

1) Fiabe Lapponi - AA.VV.



2) La canzone di Achille - Madeline Miller



3) Io, robot - Isaac Asimov



4) Dracula - Bram Stoker



5) Beowulf - J.R.R.Tolkien



6) La tragica commedia o la comica tragedia di Mr. Punch - Neil Gaiman



7) Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe - Benjamin Alire Sàenz



8) Doctor Who, La città della morte - Douglas Adamas



9) De profundis - Oscar Wilde



10) Favole - Fedro



Che ne pensate, vi piace?
Se volete partecipare scrivetemi o mandatemi pure la vostro foto del Project sulla pagina Facebook.
Non vedo l'ora di iniziare e mi raccomando, non comprate libri! :-P

Buona serata!













giovedì 3 dicembre 2015

Cover Reveal - "Hyperversum Next" di Cecilia Randall

Buongiorno cari lettori  ♡ 

Come state? Io sono ancora in un bruttissimo blocco del lettore ed è per questo che non riesco a leggere nulla ed è da secoli che non pubblico una recensione.
Ieri ho fatto un intervento e speravo che la nullafacenza in casa mi avrebbe costretto a prendere in mano un libro, invece mi sto vedendo su Netflix Jessica Jones.

Domani proverò ad iniziare un bel Project Ten Books, ma per adesso ho un'altra splendida notizia da raccontarvi: 

Martedì la meravigliosa Cecilia Randall ha postato in anteprima sulla sua pagina Facebook la copertina del suo nuovo fantastico libro, che uscirà a gennaio 2016: 
Hyperversum Next.


L'autore è Daniele Gaspari, lo stesso che ha ideato le copertine di Percy Jackson, per intenderci.
Cosa ne pensate? Forse è un po' troppo futuristico per i miei gusti,  non ho mai amato la rappresentazione dei personaggi sulla copertina e quel colore viola è troppo acceso.
Continuo nettamente a preferire le copertine della trilogia originale, ma non si butta via niente, visto che sono molto felice ed eccitata di avere questo libro tra le mani.
Sicuramente non mi farò perdere un incontro con l'autrice, dovunque sia.

Vi siete stancati di sentirmi parlare di Hypervesum Next? Un po' vi capisco, ma se non mi avete seguito da molto e non sapete di cosa sto parlando, o semplicemente volete sapere la sinossi del libro, vi linko il post in cui ne parlo :3

Cosa ne pensate? Vi piace?
Come al solito aspetto i vostri commenti con trepidante attesa.

See you later  ♡