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mercoledì 31 marzo 2021

Recensione: Heartstopper vol. 3 di Alice Oseman

 


Buongiorno lettori!
Come state? Cosa state leggendo ultimamente? 

Oggi vi parlo del terzo volume della graphic novel a tematica lgbtq+ Heartstopper di Alice Oseman. Questa giovane autrice, classe 1994, è una scrittrice e una disegnatrice inglese super inclusiva! Nelle sue opere potete trovare spesso tematiche molto importanti come la depressione, l'ansia ecc... temi che sicuramente sono molto attuali per la nostra generazion; e soprattutto potete trovare molti personaggi lgbtq+! 

Io amo questa serie, e spero che valga lo stesso per voi!
Ma non indugiamo oltre e passiamo alla scheda del libro e alla mia recensione. 
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Titolo: Heartstopper vol. 3
Autore: Alice Oseman
Traduttore: Francesco Matteuzzi
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 2 marzo 2021
Pagine: 384, ill.
Prezzo: 19 euro

Trama: Heartstopper parla di amicizia, amore, lealtà, salute mentale. Unendo le storie private di Nick e Charlie, finisce per parlarci di qualcosa di più grande, che interessa tutti noi.
Charlie non avrebbe mai pensato che Nick potesse ricambiare il suo sentimento, ma ora sono ufficialmente fidanzati, e Nick ha anche trovato il coraggio di dirlo a sua madre. Ma ora deve dirlo anche agli altri; e la vita non è sempre semplice, anche se hai accanto qualcuno che ti ama. 
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Nei primi due volumi di Heartstopper abbiamo esplorato l'amicizia tra Nick e Charlie, due compagni di scuola che, diventati migliori amici, scoprono che quello che li lega è molto più di una semplice amicizia. 
Charlie è out and proud, ma ha subito brutti atti di bullismo l'anno precedente, Nick invece sembrerebbe l'etero perfetto: sportivo, virile ecc...
Alla fine del primo volume, i due ragazzi si sono baciati, rivelando i sentimenti che provavano l'uno per l'altro. Questa esperienza è stata sicuramente uno shock per Nick, che ha dovuto riflettere sulla sua sessualità e lavorare su se stesso.

Nonostante i dubbi di Nick, però, i due ragazzi sono felicemente insieme, anche se per adesso lo sanno solamente i parenti e gli amici più cari e in questo volume si preparano per una gita scolastica a Parigi, la città dell'amore, il primo viaggio insieme.
Ovviamente nulla però è rose e fiori.

Heartstopper vol. 3 mi è piaciuto davvero tanto. 
Nick e Charlie sono due protagonisti bellissimi, si vede quanto ci tengano l'uno all'altro e quanto si amano, anche se forse per chi non ama il romanticismo le loro effusioni potrebbero sembrare troppo sdolcinate. In questo volume, però, iniziano ad affacciarsi tematiche molto importanti che iniziano ad adombrare la gioia che invece pervadeva le opere precedenti: Nick infatti si rende conto che qualcosa non va con Charlie, e sicuramente il problema che qui comincia ad essere trattato, dovrà essere trattato nei prossimi volumi. Si perde insomma la spensieratezza che caratterizzava inizialmente Heartstopper, che sembrava solo una storia d'amore. 

In questo volume ho apprezzato anche l'importanza che vengono dati agli altri personaggi, agli amici di Nick e Charlie che durante la gita a Parigi impariamo a conoscere: ovviamente una folla di pazzi e adorabili personaggi di cui non ci si può non innamorare. Troviamo infatti Tara e Darcy, due adorabili fidanzate; Elle, ragazza trans di cui è innamorato Tao, il migliore amico di Charlie; ed infine il timido Aled. Un gruppo eterogeneo, ma altamente adorabile. 
Il cambio di setting aiuta moltissimo la storia, che inizia quindi a muoversi in una nuova direzione, e ci permette di scoprire nuovi lati dei due protagonisti. 

Insomma, Alice Oseman si dimostra nuovamente un'autrice impressionante. Ha scritto e disegnato lei stessa la storia, e riesce sempre ad inserire tematiche importanti e non sempre allegre in una storia che però scalda gli animi. 

In questo volume mi sono piaciuti molto anche i personaggi dei due professori che accompagnano i ragazzi a Parigi: adorabili!

Insomma, Heartstopper offre ogni cosa che possiamo desiderare: disegni bellissimi, personaggi interessanti, tematica lgbt... 
Sono molto curiosa di come verrà affrontato il problema di Charlie, ma sono felice che la Oseman non abbia voluto ignorare i problemi di depressione che molti giovani soffrono, soprattutto nella comunità lgbt. 

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta, fatemi sapere se leggerete Heartstopper, o, nel caso l'abbiate letto, se vi sia piaciuto quanto a me e ci vediamo alla prossima recensione! Bye! ♡





 

martedì 17 novembre 2020

Review Party: Cheshire Crossing di Andy Weir e Sarah Andersen

 


Eccoci qui con la seconda recensione! 
Oggi è la giornata dedicata ai tre libri più famosi della letteratura per l'infanzia! Alice nel Paese delle Meraviglie, Il meraviglioso mago di Oz e Peter Pan infatti hanno formato lettori e lettrici in tutto il mondo, e per celebrarli la Oscar Vault ha deciso di far uscire oggi 17 novembre un bellissimo drago che contiene tutte le loro avventure. 
Insieme, però, ha pubblicato anche questa graphic novel che vede protagoniste le nostre amate bambine ormai adolescenti! Avrà rispettato le aspettative?
Buona lettura! 

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Titolo: Cheshire Crossing, Alice + Dorothy + Wendy
Autore: Andy Weir (storia), Sarah Andersen (disegni)
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 17 novembre 2020
Pagine: 128
Prezzo: 18 euro

Voto: 3/5

Trama: Sono passati anni da quando Alice, Dorothy e Wendy hanno compiuto i loro favolosi viaggi nel Paese delle Meraviglie, a Oz e sull'Isola-che-non-c'è. Ora eccole qui, ormai adolescenti, a Cheshire Crossing: una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Ma proprio non sanno starsene buone buone sedute al banco, e iniziano di nuovo ad attraversare le dimensioni, lasciandosi dietro una scia di caos completo. E se fosse solo un po' di confusione il problema, poco male. Il fatto è che, senza volerlo, fanno incontrare la malvagia Strega dell'Ovest e Capitan Uncino, unito ora in una coppia davvero diabolica. Per fermarli le tre ragazze dovranno fare ricorso a tutti i loro poteri e mettere insieme una squadra di improbabili alleati da tutto il multiverso! Cheshire Crossing è un viaggio vertiginoso, divertentissimo e sconfinato attraverso i classici della letteratura e i loro mondi fantastici come non avete mai osato immaginarli.
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Andy Weir, autore del famoso romanzo di fantascienza L'uomo di Marte, è un grande appassionato di fumetti e graphic novel, e ha scritto questa storia molto prima di diventare famoso, caricandola sul suo sito internet. Grazie al successo, degli editori l'hanno scoperta e hanno deciso di pubblicarla, chiedendo a Sarah Andersen, famosa per le vignette di Sarah's Scribbles (e autrice da poco di un suo fumetto, Zanne) di disegnarlo. 
Sembrerebbe un mix perfetto: un autore di successo, una disegnatrice giovane e appassionata, e le tre più grandi protagoniste femminili dei romanzi per bambini. 

La domanda che si è posto Andy Weir è stata questa: e se Alice, Dorothy e Wendy non fossero arrivate nei rispettivi mondi fantastici per pura casualità, ma perché esse stesse sono dotate della straordinaria abilità di viaggiare tra i mondi? E se, dopo anni in cui sono state considerate pazze, qualcuno le credesse e decidesse di portarle in una scuola per persone come loro, la Cheshire Crossing? (Cogliamo l'ispirazione a X Men, per favore). 
La graphic novel risponde alla domanda di cosa potrebbe succedere, e la risposta è: un caos assurdo. 
I tre mondi: L'Isola che non c'è, il magico mondo di Oz e Il paese delle Meraviglie si incontreranno, i personaggi verranno trascinati da un posto all'altro, il fante di cuori e il cappellaio matto si ritroveranno a Oz, la potente strega dell'Ovest nell'Isola che non c'è e Peter Pan nel Paese delle meraviglie. 

L'idea di questa storia è meravigliosa, ma non posso dire che sia originale. Molti, credo, hanno da sempre immaginato che questi mondi potessero incontrarsi, che questi narratori avessero rappresentato dei mondi in cui viaggiare con la fantasia e fuggire dalla realtà, ma in questo caso le figure principali della storia sono le protagoniste: Alice, Dorothy e Wendy, che sono ormai cresciute; i viaggi che hanno affrontato le hanno cambiate e sono diverse dalle bambine dei loro racconti. Loro, con la loro forza e l'intelligenza, e l'aiuto di qualche amico, riescono ad affrontare i cattivi della loro infanzia e finalmente a sconfiggerli. 

Mi è piaciuto osservare questo aspetto nuovo delle protagoniste, la più caratteristica è sicuramente Alice, ma il mio cuore è stato conquistato da Wendy (il che è ironico, perché nel cartone è il personaggio che sopporto meno). 
Penso che però da una graphic novel che intreccia così tanti mondi e tanti personaggi si poteva creare una trama molto più complessa, 120 pagine sono davvero poche per una storia. Se hai in mano i tre mondi fantastici più amati e sognati del mondo, le tre protagoniste più amate dai bambini e una miriade di personaggi secondari, credo che potrebbe venire una serie con i controfiocchi, riusciresti a ricavarne trame su trame, ed il mio problema con questa storia è proprio questo: resta al livello di racconto scritto da un autore per se stesso da tenere al pc, non un racconto da pubblicazione. Cheshire Crossing è davvero qualcosa di troppo semplice, nonostante svolga benissimo la sua funzione di intrattenere.
Dato il finale aperto mi aspetto che ci sia almeno un seguito, perché mi dispiacerebbe abbandonare subito la storia. 
Vorrei che venissero approfondite un sacco di cose: la scuola e il suo direttore, per esempio, che vengono appena presentati, la figura della tata (che non viene esplicitamente dichiarato, ma si capisce di che figura si tratti) ecc... Insomma sono rimaste aperte un sacco di porte che dovrebbero assolutamente essere esplorate, un sacco di trame da recuperare... alla fine il volume ha scalfito appena le potenzialità che poteva avere, e me ne dispiaccio. 

I disegni invece sono carini, ma forse troppo semplici, poco dettagliati. Ognuno poi ha la propria preferenza, c'è chi se ama la storia riesce a superare anche uno stile di disegno che non lo convince e chi invece deve amare i disegni. Nel mio caso penso che potessero essere più dettagliati, mi immaginavo a come sarebbe stato bello vedere questi mondi con un altro stile di disegno. Io adoro Sarah Andersen, ma non penso fosse la persona giusta per disegnare e colorare questa graphic novel, che si sarebbe potuta riprendere un po' se avesse avuto dei disegni spettacolari. 

Detto questo, mi sono divertita molto leggendo questa graphic novel e scoprendo questo incredibile multiverso, ed è stato interessante veder interagire questi personaggi assurdi (e poi parleremo di quanto è bella la coppia Strega dell'Ovest e Capitano Uncino). 
Non sarà stata la lettura perfetta, è vero, ma è stata comunque molto piacevole e mi ha dato tanta nostalgia e amore per le protagoniste e i libri da cui provengono. 

Vi ringrazio di aver letto la mia recensione e ringrazio la Mondadori per la copia digitale della graphic novel. 
Buona lettura!

 



sabato 31 ottobre 2020

Review Party: Pumpkinheads di Rainbow Rowell


 Buongiorno lettori!
Eccoci qui con la seconda recensione del giorno, a tema Halloweeniano e autunnale, quindi perfetta per oggi!
Sono molto contenta di averla letta, ma saprete tutti i miei pensieri continuando a leggere, adesso scheda del libro e trama!
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Titolo: Pumpkingeads
Autore: Rainbow Rowell (storia), Faith Erin Hicks (disegni)
Casa editrice: Mondadori 
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 20 ottobre 2020
Pagine: 224
Prezzo: 20 euro 

Voto: 4/5 

Trama: L'amata scrittrice Rainbow Rowell e l'artista vincitrice dell'Eisner Award Faith Erin Hicks si sono unite per creare questa storia tenera e divertente su due adolescenti che imparano cosa significhi dire addio a un posto – e a una persona – senza rimpianti.
Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni...
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Cosa dire di questa bellissima graphic novel? Inizio con il dire che è in verità una storia molto classica: ragazzo conosce ragazza ma non le ha mai parlato, viene spinto dalla migliore amica a cercarla, dato che quella è l'ultima occasione che avrà mai per conoscerla, ma ogni volta la ragazza che cercano è sparita... tutto questo però in una deliziosa fiera autunnale. 

Josiah e Deja lavorano ogni ottobre in una bellissima fiera dedicata ad Halloween e all'autunno, ci sono campi di zucche, trattori che ti portano in giro, labirinti di mais, stand con ogni dolce e cibo autunnale che uno può immaginare... insomma un paradiso! 
Josiah anni fa ha conosciuto, il primo giorno, Marcy, che lavora nello stand dei dolci. Ne è innamorato perso, ma non le ha mai neanche parlato. La sua migliore amica, Deja, decide che quello è il momento di prendere in mano le redini della situazione e non aspettare che il destino se ne occupi e spinge Josiah a parlare con Marcy, ma al chiosco dei dolci la ragazza non c'è. 
Inizia così una missione, un'avventura che ci porta pian piano a scoprire gli spettacoli e le delizie della fiera, ma anche i due protagonisti: scopriamo per esempio che Josiah è un ragazzo timido che ama questa fiera più di ogni altra cosa, mentre Deja è una ragazza spigliata ed estroversa, che conosce tutti ed è uscita con ragazzi e ragazze del campo, anche se il suo cuore probabilmente è in mano all'unica persona che sembra non notarla...

L'ambientazione è sicuramente la cosa che ho preferito di questa graphic novel. Io amo l'autunno, amo Halloween e le zucche... lavorare in quel posto per me sarebbe stato un sogno! Invidio un sacco gli americani perché ritengo che negli USA il sentimento festivo venga sentito molto di più che da noi, e in Italia sarebbe impossibile immaginare una fiera del genere. 
La graphic novel è quindi ricca di colori autunnali, soprattutto il giallo e arancione, dà una sensazione di calma e tranquillità. Si vede assolutamente che dietro c'è il tocco di Rainbow Rowell perché si tratta proprio di una storia che ti dà un calore dolce come il pane appena sfornato, ti riporta a vecchi sentimenti, quando eri ancora così giovane e ingenuo da credere che il vero amore potesse esistere e che non ci fosse nessuna preoccupazione al mondo. 

La storia come ho detto è molto semplice, la sua impostazione è classica, ma mi ha dato comunque molta gioia leggerla, nonostante sapessi come sarebbe andata a finire. Ti insegna molte cose sull'amore e l'amicizia, ti insegna che non bisogna aspettare che le cose accadano, ma che invece devi prendere tu in mano il tuo destino, sei tu l'unica persona che può decidere per il tuo futuro. 

Questa graphic novel è stata dolce, divertente, ironica, ricca anche di diversità, i disegni erano molto carini e i colori cosi caldi fenomenali! 
Sono davvero contenta di averla letta perché mi ha scaldato il cuore; davvero la lettura perfetta per il periodo autunnale. 

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta! Come al solito ringrazio la Mondadori per avermi dato una copia ebook del romanzo per una recensione onesta e sincera. 
Vi raccomando di recuperare le altre recensioni dell'evento e vi ringrazio di aver letto la mia opinione. 
Buona lettura!


mercoledì 7 ottobre 2020

Review Party: Heartstopper vol. 2 di Alice Oseman

 



Buonasera lettori!
Scusate l'ora così tarda, ma ho avuto degli imprevisti.
La seconda recensione di oggi è il secondo volume di Heartstopper di Alice Oseman, che racconta la dolcissima storia d'amore tra Nick e Charlie. 
Visto che è il secondo volume, farò degli spoiler del primo quindi se non lo avete ancora letto, su, via, in libreria o su Amazon ad ordinare questa graphic novel bellissima!
Intanto vi lascio alla mia recensione, buona lettura! 
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Titolo: Heartstopper. Vol.2
Autore: Alice Oseman
Traduttore: Francesco Matteuzzi 
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 6 ottobre 2020
Pagine: 384
Prezzo: 17 euro

Voto: 5/5

Trama: 
Nick e Charlie sono grandi amici. Nick sa che Charlie è gay, e Charlie è sicuro che Nick non lo sia. Ma l'amore percorre strade inaspettate, e Nick scoprirà parecchie cose sui suoi amici, sulla sua famiglia e su se stesso.
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Alla fine del primo volume avevamo lasciato Nick e Charlie in una situazione complicata: Charlie si è preso una cotta per Nick, una cotta terribile, ma ovviamente Nick è etero... ma siamo sicuri?
Ad una festa si scambiano un bacio, ma Nick se ne va, lasciando Charlie da solo. Charlie è disperato, pensa di aver rovinato tutto con il suo migliore amico, ma Nick è soltanto molto confuso, Charlie gli piace davvero ma è difficile capire cosa gli sta succedendo e tutta questa situazione per lui è super complicata...

Anche in questo volume Alice Oseman ha creato un piccolo capolavoro.
Nella loro semplicità e quasi infantilità, con questi disegni l'autrice ci racconta di un rapporto unico, di quelli che speri di trovare nella tua vita almeno una volta. Nick e Charlie sono innamorati, palesemente persi l'uno per l'altro, e vedere i piccoli gesti, i momenti imbarazzanti, i baci, le piccole tenerezze... quando li vedi insieme non puoi evitare di vomitare dei piccoli arcobaleni, ecco. A volte questa tenerezza può sembrare eccessiva, ma in un mondo dove succedono delle cose orribili, non è bello per una volta leggere qualcosa che vuole trasmettere amore e felicità?
Ovviamente Alice Oseman non esclude del tutto elementi negativi, Charlie e Nick non vivono in un mondo perfetto: continuano purtroppo ad esserci persone che giudicano e criticano Charlie per la sua sessualità, ma per fortuna al suo fianco c'è sempre Nick, che lo difende.

In questo volume, in particolare, Nick ha una posizione maggiormente di rilievo perché il volume esplora maggiormente il suo viaggio alla scoperta di se stesso. Ed è proprio in questa situazione che viene citata la bisessualità, una sessualità che viene citata di rado, e talvolta con connotazione negativa, quindi sono molto felice che sia stata inclusa qui. Alice Oseman è una delle scrittrici più inclusive della nostra generazione, nei suoi romanzi ci sono sempre personaggi queer e non cis, ed in questo volume si sbizzarisce!
Oltre alla presenza di Charlie, gay, e Nick, che sta esplorando la sua strada, viene presentata una coppia lesbica e una ragazza transessuale. 
Onestamente quanto è bello quando questi argomenti vengono inseriti nelle storie così tranquillamente, come è giusto che sia? 

Già come era successo con il primo volume, una volta concluso il secondo sono entrata in crisi di astinenza. Nick e Charlie sono bellissimi, sono entrati direttamente nel novero delle mie coppie preferite e leggerei storie su di loro per ore e ore. Non mi bastano mai!
Di solito non sono una persona romantica, ma con loro due faccio sempre un'eccezione. 
Alice Oseman mi piace davvero tanto, perché nelle sue storie riesce ad unire elementi positivi con elementi negativi, creando un connubio perfetto ed assolutamente realistico. 
Onestamente ho apprezzato davvero questo volume, e sono sicura che Nick sarà un esempio perfetto per i ragazzi che non riescono a capire i loro sentimenti e sono confusi e spaventati. 
Più persone dovrebbero leggere questa bellissima storia, e scoprire quanto sono dolci Nick e Charlie. 

p.s. Ma quanto è bella Nellie? Il cane più bello del mondo dei fumetti. 

Grazie di aver letto la mia recensione! Se vi è piaciuta mi raccomando lasciate un commento, e soprattutto andate a leggere le altre recensioni! 
Ringrazio Milena di Timeless Hopeful Reader che ha organizzato l'evento e la Mondadori per la copia che mi ha fornito per una recensione onesta e sincera, e giuro che non la maledirò se mi prometterà di far uscire presto il prossimo numero. 
Alla prossima! 

martedì 25 agosto 2020

Review Party: Monstress Vol. 4 - La prescelta


Buongiorno lettori!
Come stanno andando le vostre vacanze? Si sono già concluse? Non sono mai iniziate? 
Per farvi compagnia vi lascio qui sotto l'ultima recensione di questo review party che ci ha accompagnato per tutto agosto. La saga di Monstress si è conclusa (per ora), ma nuovi volumi sono sicuramente in attesa di essere pubblicati. 
Questo quarto volume avrà ribaltato le mie scarse aspettative?
Come al solito ringrazio Nia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l'evento e la Mondadori, che ci ha gentilmente fornito una copia ebook omaggio del fumetto. Ricordo che comunque la mia recensione resta frutto di opinioni personali ed è onesta e sincera. 


Titolo: Monstress Vol. 4 - La prescelta
Autore: Marjorie Liu & Sana Takeda
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di pubblicazione: 3 giugno 2020
Pagine: 176
Prezzo: 19 euro

Voto: 3/5

Maika e Corvin sono in viaggio attraverso una terra letale per ritrovare Kippa, alle prese con i suoi tremendi mostri. Ma quando Maika incontra uno straniero proveniente dal suo passato, la verità finalmente inizia a svelarsi. Maika sta per ottenere le risposte di cui è in cerca da sempre. Ma a quale prezzo? Nella guerra che si profila all'orizzonte, da che parte sceglierà di stare?

In questo volume, finalmente iniziamo a scoprire qualcosa di più sul passato di Maika Halfwolf e del mostro che vive dentro di lei, e scopriamo qualcosa di più anche sui poteri di Kippa, la piccola e adorabile volpe. 
In questo volume, se devo (e si, lo sono) onesta, ho notato un leggero miglioramento: trama più lineare e leggermente più comprensibile, dialoghi più corti e strutturati meglio, minori interruzioni... insomma si è fatto leggere molto più volentieri, ma purtroppo i difetti che ho trovato negli altri volumi non sono scomparsi: la trama generale resta troppo confusionaria, i dettagli si confondono così come alcuni personaggi, che ancora non riesco a distinguere per quanti sono e quanto sono simili (oh non so se sono io ad avere qualche problema), ma purtroppo non riesco a godermi questa storia appieno. 

Il worldbuilding resta sorprendente, così come la società descritta, in cui i matrimoni possono anche essere tra due persone dello stesso sesso! Adoro!
Poi gli arcanici sono stupendi, è incredibile osservare la fantasia della disegnatrice, che riesce ad immaginare creature con così tante caratteristiche particolari. 
In generale credo però che il tutto stia procedendo in modo troppo lento e vorrei che fosse successo qualcosa in più in questo volume. 
Non so adesso cosa farò, se procederò anche con i prossimi volumi, quando usciranno, o no. Onestamente non so se ho voglia di spendere per un prodotto che non mi soddisfa interamente, ma sono anche piuttosto curiosa di sapere come continua... Insomma, ci penserò!

Voi state leggendo questa saga? Fatemi sapere in un commento cosa ne pensate!




mercoledì 19 agosto 2020

Review Party: Monstress Vol. 3 - Rifugio

 

Buongiorno lettori!
Eccoci qui con il terzo capitolo di questa serie fantasy/steampunk pluripremiata!
Come ho già specificato, ringrazio Nia di Cronache di lettrici accanite per aver organizzato l'evento e la Mondadori per avermi fornito le copie ebook dei fumetti per la mia recensione, che ricordiamolo, è onesta e sincera.
Buona lettura!



Titolo: Monstress Vol. 3: Rifugio
Autore: Marjorie Liu & Sana Takeda 
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di pubblicazione: 27 novembre 2018 
Pagine: 180
Prezzo: 18 euro

Voto: 2/5

Maika ha passato la vita a imparare a combattere. Come potrà sopravvivere se l'unico modo per salvarsi è trovare degli amici? Tra manga e art déco, mostri terrificanti e seducenti streghe, il terzo capitolo della pluripremiata saga rivelazione del fumetto fantasy.

Here we go again.
Nulla, lettori, io ci provo e ci riprovo, continuo nella lettura nella speranza che questa serie possa appassionarmi, ma in verità ad ogni numero la storia per me onestamente peggiora e anche i disegni, che sono un capolavoro (ricordiamolo: uniscono il fumetto occidentale con il manga orientale) dopo un po' nella loro sovrabbondanza di dettagli stufano e sono eccessivi. 

In questo volume la protagonista, Maika Halfwolf, arriva in una città neutrale, dove trovano rifugio diversi Arcanici in fuga. 
Beh... si questo è quello che ho capito in generale. Poi come al solito ci sono le solite cose: persone che ricercano Maika per il mostro che risiede in lei e per il potere che le concede, il mostro che si sveglia e ha fame, Maika che cerca di capire qualcosa della sua vita... la trama non è onestamente andata molto avanti e solo alla fine dell'opera accade qualcosa di eclatante e degno di nota. 
In verità come al solito la trama resta confusa, i personaggi spuntano dal nulla e non viene spiegato chi sono, cosa fanno, i loro nomi... molti personaggi indossano delle maschere e onestamente risultano anche molto simili gli uni con gli altri dopo un po'. 
Onestamente, è un pastrocchio totale. Ho capito di più sulla trama leggendo la pagina Wikipedia del fumetto una volta conclusa la lettura. 

Mi dispiace parlare sempre male di questo fumetto, perché onestamente avrebbe un potenziale assurdo se fosse spiegato meglio. Forse semplicemente la forma della graphic novel gli sta stretta e sarebbe stato meglio un romanzo o una serie di romanzi, in cui la scrittrice avrebbe potuto dare frutto alla sua immensa fantasia e darci una storia comprensibile. Il mondo infatti è straordinario: una società simil-asiatica steampunk matriarcale, cioè stampiamocelo bene in testa: tutte le persone che detengono il potere e tutti i combattenti sono donne. Fantastico!
Vengono affrontati così tanti temi importanti come il razzismo, la guerra, la situazione dei profughi, la disabilità, minoranze sessuali... se il tutto fosse confezionato in un buon prodotto... beh sarebbe meraviglioso, ma purtroppo questo fumetto non fa per me. 
Non è comunque un prodotto per tutti, ci sono un sacco di trigger warning e alcune scene violente potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori, quindi se volete iniziarlo considerate anche questo. 

Ormai comunque continuerò con le recensioni perché ho iniziato questa storia e voglio finirla, ma ho perso la speranza di poter trovar piacevole il prossimo numero. La protagonista è abbastanza odiosa e l'unico personaggio che reputo degno di nota è Kippa, la piccola volpe, un personaggio troppo buono per quell'universo devastato dalla guerra e governato dalla brutalità. Lei è uno spruzzo di aria fresca, poi ha i tratti da volpe e la sua coda flufflosa è semplicemente adorabile. 
Poi ok, anche i gatti sono adorabili e disegnati benissimo. 
In sostanza, gli animali sono patatosi (concedetemi questo termine) e coccolosi e potrei continuare solo per loro, ottimo. 

Detto questo, vi lascio alle recensioni delle mie colleghe, che sicuramente hanno apprezzato Monstress molto più di me!
Grazie di aver letto la recensione e se volete fatemi sapere cosa ne pensate voi di questa graphic novel nei commenti!





mercoledì 12 agosto 2020

Review Party: Monstress vol. 2 - Sangue


Buongiorno lettori!
Oggi continuiamo con il review party del secondo volume della serie Monstress di Marjorie Liu e Sana Takeda, Sangue! Ringrazio ancora una volta Nia di Cronache di Lettrici Accanite per aver organizzato l'evento e la Mondadori per averci fornito i file della graphic novel per una recensione onesta e sincera. 



Titolo: Monstress Vol. 2 - Sangue
Autore: Marjorie Liu & Sana Takeda
Traduttore: Alessandra di Luzio
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 7 novembre 2017
Pagine: 152 
Prezzo: 19 euro 


Voto: 2.5

Maika è in viaggio verso la città pirata di Thyria in cerca di risposte sul suo misterioso passato. Ma quello che troverà sarà una nuova, terribile minaccia.Sontuose atmosfere art déco invenzioni steampunk e creature mostruose per il secondo capitolo della saga rivelazione del fumetto nippo-americano.
Devo dire che, purtroppo, sono abbastanza amareggiata. Questa serie mi sta deludendo su tutti i fronti e sono amareggiata perché mi aspettavo davvero tanto, la graphic novel aveva un ottimo potenziale che purtroppo secondo me non è stato ben sfruttato. 
Anche i disegni, che dovrebbero essere il punto forte del romanzo (e lo sono davvero ragazzi, spettacolari!) a volte risultano un po' troppo ricchi e appesantiscono molto la pagina. 
Purtroppo il vero problema è che i difetti del primo libro vengono mantenuti e anzi, è stato anche notevolmente peggiore. Se al secondo capitolo ancora non ho capito nulla della trama e dell'ambientazione di questa serie... beh, abbiamo un problema. 
Tutto troppo confusionario, trama non lineare, personaggi che spuntano a caso e non viene minimamente spiegato chi sono. Nonostante questa serie sia piena di pagine anche di spiegazione, io continuo a non capire, e anzi queste parti di spiegazione in una graphic novel risultano anche abbastanza pesanti dopo un po', facendo sembrare che le parti scritte a volte domino sui disegni. 
Voglio continuare questa serie perché comunque sono speranzosa e voglio vedere come continua, ma ormai ho capito che lo stile di quest'opera non fa proprio per me. 
Quello che ho capito finora, comunque, è che la protagonista è Maika Halfwolf, una arcanica (anche se ha l'aspetto umano) che ha dentro di sè, non si sa esattamente come, un dio antico, che per secoli è stato addormentato, ma che adesso si è svegliato e ha fame. Insieme a lei viaggiano Kippa, una adorabile piccola volpe (la amo davvero tanto) e Master Ren, un gatto necromante. 
Se devo dire qualcosa di positivo, i gatti in questa graphic novel sono proprio disegnati meravigliosamente, tanto che vorresti accarezzarli. 
Un'altra cosa positiva è la diversità delle creature, disegnate nei minimi particolari, ma anche la diversità nel rappresentare le minoranze. Pensiamo che alla protagonista manca un braccio, ma ci sono anche altri personaggi non canonici. 
Altra cosa impressionante è poi che tutti i ruoli di potere sono rivestiti dalle donne, ed è effettivamente una cosa bellissima da leggere. 
Questo purtroppo non basta per migliorare un prodotto che aveva davvero tantissimo potenziale, ma che alla fine non mi ha intrattenuto, e che mi ha causato in verità molte più domande, dandomi al contrario pochissime risposte. 
Avrei voluto davvero apprezzare questo prodotto, non sapete quanto, perché i disegni da soli sono un capolavoro, ma i dialoghi e lo svolgimento della trama mi hanno costretto a dare un voto basso alla graphic novel. 

Ma questo, ripeto, è solo il mio parere! Ci sono tante altre e altri blogger che hanno letto il volume e lo hanno apprezzato, magari voi concorderete con loro!
Vi lascio qui il resto della truppa!



martedì 4 agosto 2020

Review Party: Monstress vol. 1: Risveglio


Buongiorno lettori!
Oggi sarebbe il mio primo giorno di vacanza, ma non mi fermo assolutamente con le recensioni. 
Per celebrare l'uscita del quarto volume di Monstress, vi presento l'inizio di una serie di fumetti molto particolari editi dalla Oscar Ink. 
Ringrazio Nia di Cronache di Lettrici Accanite per aver organizzato l'evento e la Mondadori per averci fornito il file del libro per una recensione onesta e sincera. 



Titolo: Monstress. Volume uno. Risveglio
Autore Marjorie Liu & Sana Takeda
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 16 maggio 2017
Pagine: 208
Prezzo: 19 euro 

Voto: 3/5 

Marika è una sopravvissuta. La guerra si è presa il suo braccio sinistro. Ora lo spaventoso potere che è in lei vuole prendersi il resto. Tra steampunk e Kaiju, l'acclamata, sontuosa, magnifica rivelazione del fumetto nippo-americano
«Uno splendido racconto di magio e paura, crudeltà e sottomissione, che rivela cosa sia la natura umana e quali mostri alberghino in tutti noi. E poi ci sono i gatti, alcuni fra i più belli mai visti in un fumetto. Un gioiello.» - Neil Gaiman
Ambientato in una ucronica e suggestiva società asiatica matriarcale del primo Novecento, "Monstress" combina elementi del genere giapponese "kaiju" (quello dei mostri giganti e potentissimi come Godzilla) con contaminazioni estetiche di sapore steampunk.
Monstress è una graphic novel cruda e violenta, ma molto molto particolare.
 La storia inizia in medias res quando la protagonista, Maika Halfwolf, per ricevere delle risposte su sua madre e sulla sua vita entra come prigioniera e schiava nel palazzo delle cumae, in pratica delle streghe che utilizzano i corpi degli arcanici per ottenere un liquido molto potente in grado di curare le ferite e di compiere molti altri benefici. 
Questo mondo infatti è abitato dagli umani, dagli arcanici (delle creature molto particolari che possono presentarsi con caratteristiche fisiche differenti), che sono in lotta tra di loro, e poi dagli antichi dei, che però dormono e sono indifferenti a quello che succede.

All'inizio la storia è davvero poco comprensibile, da una parte perché inizia tutto all'improvviso e le autrici non ti danno modo di capire l'universo in cui ci troviamo, e anche quando le cose iniziano ad essere spiegate restano davvero molto confuse, dall'altra perché la stessa protagonista non ricorda molto del suo passato; ma in generale ho trovato le spiegazioni che hanno dato poco comprensibili. 

La trama in generale è molto confusionaria, ma i dialoghi sono scritti molto bene ed è sicuramente una graphic novel fantasy con elementi steampunk molto interessante, come non se ne vedono molte in giro, nonostante alcuni elementi che sono classici del genere. Maika infatti ha perso la memoria, ha solo una fotografia per ricordarle quello che sa sulla madre e cerca delle risposte. 
Ma, soprattutto, vuole capire cosa risiede dentro di lei, che ha tanta fame e la fa diventare un mostro. 

Maika è una ragazza singolare per essere un'arcanica: i suoi tratti sono umani, a parte un tatuaggio particolare posto sul petto, e durante la guerra è stata fatta schiava e ha perso parte del braccio. Nonostante questo è una guerriera formidabile e riesce senza problemi ad affrontare le streghe che hanno catturato molti arcanici, tra cui Kippa, un'adorabile bambina con tratti da volpe che decide di seguire questa ragazza così strana. 
Durante la loro fuga incontrano Master Ren, un gatto mandato a cercare Maika. I gatti infatti sono un'altra delle razze presenti sul territorio e sono molto odiati dalle cumae perché infidi e traditori. 

In generale la graphic novel è interessante e avrebbe ottenuto più punti se fosse stata scritta meglio, secondo il mio punto di vista, ma la cosa più bella di Monstress sono sicuramente i disegni, che uniscono i tratti occidentali con quelli dei manga giapponesi, creando un'unione davvero particolare. I dettagli delle illustrazioni sono fenomenali, i personaggi raffigurati perfettamente, ma anche qui c'è qualcosa che non mi ha del tutto convinto, anche se i disegni mi hanno notevolmente affascinata. 

Sono curiosa adesso di leggere i seguiti e cercare di capire di più sulla storia di Maika, di capire perché lei è diventata così com'è, e soprattutto di capire molto di più di questo mondo fantastico, che purtroppo per me rimane ancora un'incognita. 

Vi ringrazio di aver letto la mia recensione, se vi ho incuriosito leggete anche le recensioni delle altre blogger che hanno partecipato all'evento!