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venerdì 24 giugno 2022

Recensione: Ivy and Ruins di Sandy Giannotti


 Buongiorno lettori!
Oggi vi porto nel blog la recensione di un romanzo autopubblicato, Ivy and Ruins di Sandy Giannotti, uscito pochi giorni fa su Amazon e che trovate anche gratuitamente su Kindle Unlimited. 

Sono molto molto felice di averlo letto, e ancora più felice di potervene parlare. 

Di cosa parla? Ecco qui la trama: 

Everan Hargreaves sa quali insidie si celano dietro la bellezza spiazzante dei Fae e del Mondo Nascosto.
Lui e sua sorella Evans sono cresciuti a Rosedale, una piccola cittadina nascosta tra le montagne, immersa nel verde e circondata da rigogliose colline e costoni innevati.
Se Everan ha imparato a temere e a disprezzare il mondo Fae, Evans se ne è perdutamente innamorata. Ha finto di seguire tutte le regole del fratello e di stare alla larga dal Mondo Nascosto.
Sotto la collina dei Fae, la 
Sithbruaich, Evans danza ogni notte con Sylvain, il re della corte del Fae selvaggi. Lo stesso Sylvain che adesso sembra insolitamente interessato a Everan.
Inoltre, l’arrivo di un Fae misterioso, un 
Unseelie di nome Dark, scatena qualcosa in Evans, creando un legame inaspettato tra di loro.
Nel frattempo qualcosa di dimenticato e antico sembra essersi risvegliato a Rosedale: un cupo e vasto bosco di rovi ha diviso la città come una cicatrice.
Oscure creature hanno origine dal bosco, creature dimenticate e che persino i Fae credevano solo leggende.
Ed è proprio nel cuore pulsante del bosco di rovi, avvolta in bozzolo di spine, che si trova una creatura da incubo, il cui nome viene sussurrato con timore: 
Leannain Sith.
Il suo risveglio rischia di distruggere sia il mondo umano che il mondo Fae, e le verità che Evans ed Everan pensavano di conoscere.


Ivy and Ruins di Sandy Giannotti è un fantasy romance dalle ottime premesse e anche dai migliori risultati.
 
Il fulcro della storia è il Mondo Nascosto, che i protagonisti gemelli, Evans e Everan, sono in grado di vedere. Il Mondo Nascosto è abitato da creature magiche di tutti i tipi, ma le più importanti sono sicuramente i fae, discendenti degli elfi, bellissimi e misteriosi. Non possono mentire, quindi hanno imparato altri modi per piegare le parole alla loro verità. 

Evans è innamorata di quel mondo e balla ogni notte di luna piena nella corte di Sylvain, Everan ne è terrorizzato e cerca in tutti i modi di evitarlo. 
I due fratelli si stanno ormai allontanando e il loro rapporto si sta distruggendo per le bugie che si dicono, finché i loro percorsi si incrociano quando un pericolo per il mondo fae e umano non riemerge da un lago. 

La descrizione del Mondo Nascosto, dei Seelie e degli Unseelie, mi è piaciuta tantissimo, si vede che l'autrice è molto esperta in materia. 

Mi sono piaciuti poi moltissimo i personaggi, davvero ben descritti, Evans è una forza della natura, ma il mio personaggio preferito è stato sicuramente Everan, la cui storyline mi è piaciuta molto di più, e soprattutto il suo rapporto con il re dei fae, Sylvain. 
Si tratta di un personaggio più cupo, meditativo, più umano, non vedevo l'ora che ci fossero i suoi punti di vista.

La scrittura è ottima, c'è un bel lavoro di editing ed è davvero molto curato, come non ci si aspetterebbe da un romanzo autopublicato, non ci sono mai stati parti che non fossero ben costruite e ben descritte, e questo mi ha sorpreso davvero molto positivamente. 
Si vede quanto è importante questo romanzo per l'autrice, quanto ci ha speso dietro in tempo e denaro. 
 
Non c'è davvero nulla che non mi sia piaciuto in questo libro: i personaggi sono tutti bellissimi e interessanti, storyline e background ben scritti, le relazioni fantastiche. 

Non potevo chiedere davvero nulla di più: questo romanzo mi ha lasciato con il fiato sospeso in più momenti e non so contare quante volte mi sono emozionata. 

Se cercate un fantasy in cui la parte romance abbia molto peso, con due relazioni, una f/m e una m/m, scritte molto bene... beh, questo è il romanzo che fa esattamente per voi!


martedì 7 giugno 2022

COVER REVEAL: Ivy and Ruins di Sandy Gianotti

Buongiorno lettori!
Come state? 
Io oggi ho l'onore di presentarvi la copertina e la trama del nuovo libro di Sandy Gianotti, Ivy and Ruins, un fantasy che sembra super avvincente.


Non soltanto la copertina, ma anche la trama sembra stupenda!

“Non sembrava autentico, non ai miei occhi.
Era vittima della sua stessa natura e di una bellezza così profonda da essere dissonante.
Aveva lineamenti troppo affilati, orecchie troppo appuntite, occhi troppo verdi, capelli troppo rossi che sembravano fatti di fiamme e filamenti di rame.” 

Everan Hargreaves sa quali insidie si celano dietro la bellezza spiazzante dei Fae e delMondo Nascosto.
Lui e sua sorella Evans sono cresciuti a Rosedale, una piccola cittadina nascosta tra le montagne, immersa nel verde e circondata da rigogliose colline e costoni innevati.
Se Everan ha imparato a temere e a disprezzare il mondo Fae, Evans se ne è perdutamente innamorata. Ha finto di seguire tutte le regole del fratello e di stare alla larga dal Mondo Nascosto.
Sotto la collina dei Fae, la Sithbruaich, Evans danza ogni notte con Sylvain, il re della corte del Fae selvaggi. Lo stesso Sylvain che adesso sembra insolitamente interessato a Everan.
Inoltre, l’arrivo di un Fae misterioso, un Unseelie di nome Dark, scatena qualcosa in Evans, creando un legame inaspettato tra di loro.
Nel frattempo qualcosa di dimenticato e antico sembra essersi risvegliato a Rosedale: un cupo e vasto bosco di rovi ha diviso la città come una cicatrice.
Oscure creature hanno origine dal bosco, creature dimenticate e che persino i Fae credevano solo leggende.
Ed è proprio nel cuore pulsante del bosco di rovi, avvolta in bozzolo di spine, che si trova una creatura da incubo, il cui nome viene sussurrato con timore: Leannain Sith.
Il suo risveglio rischia di distruggere sia il mondo umano che il mondo Fae, e le verità che Evans ed Everan pensavano di conoscere.
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Trovate il libro disponibile su Amazon e Kindle Unlimited dal 21 giugno!
Cosa ne dite, vi ho convinti?



lunedì 25 aprile 2022

Recensione: Aurora's End di Amie Kaufman e Jay Kristoff


 Buongiorno lettori!
Questa settimana sono a Roma con la mia migliore amica, quindi sono felicissima e sto girando la città.
Non vi abbandono, però, ho programmato questo post! 
Se volete leggere le recensioni dei primi due volumi dell'Aurora Cycle, trovate la recensione di Aurora Burning --> qui.
Voglio però dirvi che essendo la recensione del terzo volume, potrebbero esserci spoiler del finale del secondo volume, leggete quindi con cautela!

Adesso però possiamo cominciare, buona lettura!

[Ringrazio la Mondadori per la copia digitale in anteprima del libro, la mia recensione è la mia opinione onesta e sincera]
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Titolo: Aurora's End
Autori: Amie Kaufman e Jay Kristoff 
Casa editrice: Mondadori
Collana: Fantastica
Data di uscita: 26 aprile 2022
Pagine: 372
Prezzo: 20,90

Trama: Abbiamo lasciato la Squadra 312 alle prese con una missione impossibile. La paura li ha fatti lavorare bene insieme (era ora!) mentre imperversava una battaglia intergalattica e una super arma minacciava di annientare la Terra. Tutto, però, è andato terribilmente storto, ovvio. Ma sapete una cosa? Non sempre la fine della storia rappresenta proprio la fine. E il gruppo di Ty ha ancora una possibilità per riscrivere la sua. Forse due. La faccenda è complicata, però. Riuscite a immaginarvi Zila, Fin e Scarlett (e Magellan!) che diventano amici, poi diventano nemici e infine diventano eroi che fanno la storia? Certo, come no. E riuscite a immaginarvi Tyler, Kal e Auri che uniscono le loro forze a quelle di due degli esseri più odiati dell'intero universo? Mmm, ok, va bene. E tutto ciò servirebbe a salvare la galassia dalla distruzione? Ecco, per questo ci vorrebbe un miracolo bello e buono. Ma la nostra squadra ci ha insegnato che niente è davvero impossibile, perciò fate un bel respiro e preparatevi ad affrontare l'ultimo strepitoso capitolo della saga "Aurora Cycle"!
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Sono molto combattuta con questo libro, perché quando l'ho iniziato, e praticamente fino alla fine, ero certa che per me sarebbe stato un capolavoro, 5 stelle sicure.
I nostri protagonisti sono separati e devono affrontare le proprie sfide da soli: Zila, Finian e Scarlet da una parte, Kal e Auri insieme al Boia Stellare dall'altra (letteralmente), e Tyler con Saedii, con un compito importantissimo: salvare l'accademia Aurora da un attacco del Ra'haam.
Ho amato queste parti, con una predilezione in particolare per le parti di Tyler, che secondo me si caratterizza come il vero protagonista dell'ultimo libro (facendomi molto dubitare sul perché il volto sulla copertina sia quello di Finian, quando credo lo avrebbero meritato o Tyler o Zila). La coppia appena accennata nell'ultimo libro, Tyler e Saedii, mi ha fatto impazzire: ho un debole per le enemies to lovers e quindi avevano molto più appeal per me rispetto alle altre coppie del romanzo. 

I personaggi come al solito sono stati il punto forte anche di questo ultimo libro, mi dispiace solamente che sono stati separati, mancando per tre quarti del libro le loro interazioni e i loro rapporti. Tyler mi è piaciuto moltissimo, ma anche Zila è stata una sorpresa (spoiler: la sua storyline vi farà piangere, credete a me).  In generale mi erano mancati tutti i personaggi, e adoro come sono ben caratterizzati da capire subito chi parla e a chi. 

Come ho detto, la fine per me è stato il punto dolente del romanzo, non mi è piaciuto come hanno risolto la situazione con il Ra'haam, l'ho trovata scritta male e confusionaria, ho dovuto rileggere i brani parecchie volte e comunque alla fine non ho trovato un senso a quella risoluzione. Davvero un peccato, perché per il resto mi era piaciuto tutto, e mi ero emozionata più e più volte. Mi sento quasi ingannata dalla fine di questo libro, perché mi aspettavo tutt'altro e sono stata delusa. 

Voglio però parlare dei lati positivi: bellissima costruzione dei personaggi, storyline interessanti nonostante la staticità della storia, e, questo è un plus per me: il riassunto dei libri precedenti. Seriamente, più libri dovrebbero fare questa cosa fantastica, risparmia un sacco di fatica. Io non ricordavo nulla dei libri precedenti, ma invece di doverli rileggere ho solo letto il riassunto all'inizio, davvero un voto in più solo per questo!

Detto questo, alla fine per me è stata davvero una lettura molto piacevole quindi si merita 4 stelline su 5, nonostante abbia trovato una pecca la parte finale. 

Vi ringrazio di aver letto la mia recensione, lasciate un commento e ci vediamo alla prossima! Buona lettura!

mercoledì 13 aprile 2022

Recensione: Crescent City - La casa di cielo e aria di Sarah J. Maas

 


Buongiorno lettori!
Come state? Oggi vi porto la recensione di un libro incredibile, il seguito di La casa di terra e sangue di Sarah J. Maas. Se volete leggere la mia recensione del primo potete farlo qui, invece procedete per sapere cosa ne penso di questo attesissimo seguito!
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Titolo: Crescent City. La casa di cielo e aria 
Autore: Sarah J. Maas
Casa editrice: Mondadori 
Collana: Fantastica
Data di uscita: 12 aprile 2022
Pagine: 696 
Prezzo: 22,90 euro 

Trama: Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l'unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte.
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Sarah J. Maas ce l'ha fatta anche questa volta! Sembrerebbe incredibile, ma è riuscita anche con il seguito di Crescent City a creare una storia interessante, ben scritta e piena di colpi di scena. 
Il mondo complesso di creature e luoghi si impreziosisce in questo libro, che si arricchisce di personaggi e nuovi punti di vista. 
Oltre a Bryce, Hunt e Ruhn, infatti, leggiamo anche i punti di vista di Tharion, un mer, e Ithan, l'ex migliore amico di Bryce, che in questo romanzo svolge un ruolo fondamentale. 

Bryce e Hunt, dopo l'attacco dei demoni e la scoperta del potere di Bryce, possono finalmente vivere la vita tranquilla che vogliono, insieme ai loro amici più intimi. Sembrerebbe tutto normale, finché Tharion non arriva a casa loro parlandogli della causa ribelle. La regina del fiume infatti sta cercando Sophie Renast, una ribelle dal raro dono, e suo fratello Emile. Bryce non vuole lasciare che Emile, un ragazzino, venga usato come un'arma, e decide di cercarlo. La vita così si rende sempre più complicata, con l'arrivo di un nuovo Arcangelo al governo e la promessa di un matrimonio combinato di Bryce con Cormac, il principe fae di Avallen. 

Questo romanzo mi è piaciuto tantissimo, mi sono piaciuti i personaggi che tutti conosciamo e i loro legami, ma soprattutto i personaggi nuovi, come per esempio Cormac. 
Ho amato i legami che legano i protagonisti e la semplicità della scrittura di Sarah J. Maas, che riesce ad appassionare e ad affascinare pur utilizzando un lessico semplice.  
Unica cosa che per me è stata una pecca: insistere sul personaggio di Danika. Dopo il finale del primo libro infatti pensavamo che tutti i segreti di Danika fossero stati svelati, ma in questo libro scopriamo che in verità Danika stava indagando molto più in profondità, e onestamente non so quanto sia stata una mossa intelligente riprendere ancora questo personaggio. 

A parte questo difetto, non posso dire che ci fossero altri errori o cose che non mi sono piaciute, anzi, ogni mossa e ogni colpo di scena mi hanno appassionato e fatto urlare mentalmente. 
Bryce e Hunt sono una coppia stupenda, appassionante e unita, sono molto felice che non ci sia stato un triangolo come tutti sospettavano all'inizio. Per chi li ama può stare tranquillo, il loro legame in questo libro è più forte che mai!

Sono davvero molto felice di aver potuto leggere questo romanzo in anteprima grazie alla Mondadori, e se vi è piaciuto La casa di terra e sangue anche questo romanzo sono sicura che sarà all'altezza delle vostre aspettative!
Buona lettura!

lunedì 28 marzo 2022

Recensione: Fernik di Alexis Saints

Buongiorno lettori!
Come state? Io sto tornando, finalmente, in forma!
Tra colloqui di lavoro, sto anche riprendendo a leggere libri per il blog, e oggi vi presento appunto Fernik di Alexis Saints

Fernik è un fantasy autopubblicato, il primo libro della serie Storie d'Asèria, che l'autore mi ha gentilmente inviato per una recensione onesta e sincera. 

Potete trovare la serie su vari social, tra cui Facebook e Instagram, e potete acquistare il libro cartaceo e l'ebook su Amazon oppure dallo store di Kobo

Adesso vi presento la scheda del libro e, più avanti, la mia recensione!
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Titolo: Fernik (Storie d'Asèria vol. 1)
Autore: Alexis Saints
Genere: Fantasy
Data di pubblicazione: 6 gennaio 2017
Pagine: 368
Prezzo ebook: 3,50 euro
Prezzo copertina flessibile: 15,50

Trama: Nella fittizia cittadina di Asèria, durante una ricerca scolastica, Giulia e Riccardo si avventurano all’interno di un Magazzino infestato, dove vengono colpiti da una maledizione: tutte le persone che li avevano conosciuti dimenticano la loro esistenza, e si ritrovano così catapultati in un mondo senza di loro. Mentre si mettono in viaggio per restituire la memoria ai loro amici e familiari, potranno toccare con mano come sarebbe stata la vita delle persone a loro vicine se non fossero mai nati. Dovranno mettere in discussione, e in costruzione, sia la loro identità che quella di tutti i protagonisti coinvolti: perché quanto di noi lasciamo a ognuna delle persone che incontriamo, e quanto di loro influenza il nostro essere?

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Prima di tutto, voglio ringraziare Alexis per avermi inviato la copia del suo libro ed essersi fidat di me per la mia recensione. Ha dovuto aspettare un po', ma è stat molto gentile, ha atteso e non mi ha mai messo pressione. È stato molto piacevole lavorare insieme, e non ho modo di ringraziarl di essersi voluta affidare a me per il suo romanzo. 

Arrivando al romanzo, Fernik mi è piaciuto tantissimo, è stato piacevole per una volta leggere un fantasy ambientato in Italia, c'erano modi di dire italiani e cose così "locali" che non sono abituata a leggere, ma mi hanno fatto molto piacere. 
La storia è ambientata nell'immaginaria isola di Asèria, in un tempo in cui ormai la magia, che un tempo esisteva, è ormai praticamente scomparsa. La protagonista è Giulia, una ragazza forte e determinata, che si trova a lavorare malvolentieri ad un progetto scolastico con Riccardo, un compagno di scuola che ha una cotta per lei, ma il cui atteggiamento nei suoi confronti è il più delle volte fastidioso. 
Devono fare una ricerca sulla villa che domina il centro dell'isola, una villa dal passato oscuro. Riccardo è sicuro, però, che nel Magazzino ci sia nascosto qualcosa. Così i due ragazzi entrano, e, come è ovvio, c'è qualcosa: vengono maledetti da una oscura figura imprigionata, che vuole essere liberata, e affida il compito ai due ragazzi e per assicurarsi che compiano l'opera, fa dimenticare il loro ricordo a tutti, soprattutto dagli amici più cari, Virginia e Marco. 

Mentre osserviamo il viaggio di Riccardo e Giulia per recuperare i manufatti per liberare Jericho, la figura misteriosa, dall'altra seguiamo le avventure di Marco e Virginia che, messi al corrente della situazione, anche loro devono combattere, però con dei dilemmi morali. 

La storia si arricchisce in breve tempo di altri personaggi e figure magiche, creando un mix di avventura, magia e mistero incredibile. 
I personaggi mi sono piaciuti tutti, da i più positivi ai più negativi: sono tutti ben caratterizzati e ben descritti, ognuno diverso dall'altro e sono ben distinguibili tra di loro. Quello che mi è piaciuto di più del romanzo, però, sono stati proprio i rapporti che si creano tra di loro, in primis quello tra Giulia e Riccardo, che si evolve in maniera molto matura. 
Se cercate un romanzo che analizza in profondità i personaggi e i loro rapporti, questo fa proprio al caso vostro. 

Un'altra cosa che ho apprezzato molto del libro è stato lo stile di scrittura, ben equilibrato, elevato quando serviva e più colloquiale quando era necessario. Mi piace molto come scrive Alexis, e sono molto curiosa di leggere il seguito, per vedere se qualcosa in questi anni si è modificato o è migliorato (partendo già da un livello molto alto). 

In generale penso che questo romanzo sia molto molto bello, nonostante ovviamente non sia perfetto; è breve, si legge molto velocemente, ma nel breve tempo della storia vi trascinerà in un mondo fatto di magia e avventura, vi appassionerà e vi avvinghierà. 

Un particolare che mi ha colpito molto, e mi ha reso tanto felice, è la semplicità e la naturalezza con cui vengono inseriti personaggi lgbtq+ all'interno della storia. Per chi mi conosce, sa che questo per me è sicuramente un punto di forza all'interno del libro!

Non posso fare altro che aspettare in un seguito molto presto e ringraziare ancora Alexis che mi ha permesso di scoprire il suo Fernik, sono onorata di averlo letto e ti ringrazio ancora di esserti fidata di me. 
A voi lettori non posso che consigliare di dargli una chance, non ve ne pentirete!

domenica 20 febbraio 2022

Recensione: Sei una di noi di J.Reed

Buongiorno lettori! 
Come state? Io mi sto riprendendo abbastanza bene dall'incidente, e vedrò di recuperare anche un po' di letture. Non sto nemmeno partecipando ad eventi, attualmente. Oggi però voglio recuperare una recensione di un libro dark fantasy che ho letto a gennaio, Sei una di noi di J. Reed, un dark fantasy molto carino, adatto principalmente alla fascia d'età adolescenziale. 

Volete sapere cosa ne penso? Scopritelo più avanti!
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Titolo: Sei una di noi
Autore: J. Reed 
Casa editrice: Dark Abyss Edizioni
Data di uscita: 3 dicembre 2021
Pagine: 259 
Prezzo: 13 euro

Trama: Halloween si avvicina e una strana nebbia cala sul villaggio di Hammefalls, senza però velare l'entusiasmo di Gemma e delle sue amiche, alle prese con i primi amori e con la splendida festa che stanno organizzando; tuttavia, qualcosa turba la loro serenità: se Rose, detta "il mostro", in realtà è perfettamente normale, cosa sta accadendo a Priscilla? Frequenta cattive compagnie o ha scoperto segreti inquietanti in un misterioso libretto? E perché le loro notti sono disturbate dal medesimo incubo, legato all'antico cimitero del paese? Tra equivoci, baci, balli, nuove amicizie e sparizioni le ragazze sono destinate a scoprire i misteri di Hammerfalls e anche se stesse.
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Sei una di noi è un libro perfetto per chi ama Halloween e le storie  ambientate in questo periodo tetro e scuro, ma anche per chi crede nel valore dell'amicizia e della sorellanza. Sono sicura che se avessi letto questa storia quando andavo al liceo l'avrei adorata, purtroppo però sono un po' cresciuta da allora, e non ho potuto non notare un po' di cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Ma di questo parleremo dopo, in generale ho trovato che Sei una di noi raccontasse una bella storia di amicizia, con un tocco Halloweeniano che non guasta mai. 
La protagonista della storia è Gemma, una ragazza di quasi sedici anni, che insieme alla sua migliore amica, Priscilla, sta organizzando per Halloween una bellissima festa a tema. Le cose nella sua vita sono abbastanza chiare: loro sono le buone, mentre Rose, la ragazza che vive in quella strana casa sulla collina, è un mostro. Ne sono una conferma i capelli bianchi e gli occhi che a volte diventano rossi. 
Quando però sua sorella, Mary Ann, dà confidenza a Rose mentre stanno andando a scuola, Gemma si rende conto che Rose non è per nulla un mostro, come pensavano, ma è soltanto affetta da albinismo, e decide di diventare sua amica, pentendosi molto degli scherzi stupidi e pericolosi che le aveva fatto. Mentre Gemma diventa amica di Rose, però, Priscilla si allontana e inizia a frequentare strane compagnie, e ruba un libro molto particolare dal fienile della casa di Rose, dove hanno deciso di organizzare la festa. 
I preparativi comunque iniziano ad andare avanti, ma le ragazze iniziano ad avere sogni strani, e la nebbia diventa sempre più fitta...

Se da una parte ho trovato molto carino Sei una di noi, dall'altra l'ho trovato troppo lontano dai miei gusti principalmente per lo stile di scrittura. Mentre la narrazione è fatta molto bene, i dialoghi dei personaggi mi sono sembrati davvero molto elementari, tanto da darmi talvolta fastidio, e in generale ho trovato molto deludente la parte sovrannaturale, che si presenta solamente alla fine. In generale il cattivo della storia non mi è parso molto realistico, e avrei preferito che ci fossero dati più indizi o comunque se ne parlasse di più in precedenza. 
Avrei voluto che fosse spiegato tutto meglio e che la parte sovrannaturale fosse più presente nel libro, ma ci tengo a precisare, che, ovviamente, sono solamente gusti personali. 
Sono sicura che se avessi letto al liceo Sei una di noi sarebbe stata la lettura perfetta: tra amicizie e primi amori, mi sarei davvero appassionata!
 
Ringrazio moltissimo Rosa del blog Gli occhi del lupo per aver organizzato l'evento e la Dark Abyss edizioni per avermi permesso di leggere il loro libro in anteprima. 
Grazie! ♡


giovedì 30 dicembre 2021

Recensione: The Furry Thing di Kamwei Fong


 Buongiorno lettori!
Come avete passato le vacanze di Natale? Spero bene. 
Io mi sto rilassando, prima di iniziare lo stage a gennaio. E ho avuto il bellissimo piacere di leggere un libro dedicato ad un artista fantastico: Kamwei Fong. 
La Becco Giallo, casa editrice molto preparata, ha pubblicato infatti questo libro artistico molto particolare, che racconta la storia di Kamwei Fong e dei suoi gatti. 
Ma scopriamo tutto nella recensione! 

Buona lettura!
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Titolo: The Furry Thing
Autore: Fong Kamwei
Casa editrice: Becco Giallo
Data di uscita: 9 dicembre 2021
Pagine: 128
Prezzo: 23 euro

Trama: In The Furry Thing c'è tutto l'universo dei gatti, tranne le bocche dei protagonisti. Senza bocche, le loro emozioni vengono trasmesse dagli occhi espressivi e luminosi, dalle orecchie vigili e dalle code grandi e cespugliose e, naturalmente, dal pelo più o meno folto (o meglio, folto, molto folto o foltissimo).

Nato nel 2009, The Furry Thing è il progetto artistico dell'illustratore, scultore e designer di Kuala Lumpur, Kamwei Fong. Utilizzando solo inchiostro nero a micro pigmenti e delle fitte trame di piccoli, brevi, segni, Fong ha creato centinaia di illustrazioni oniriche e fantasiose di gatti di ogni genere e taglia. Nonostante lo stile uniforme, quasi matematico nella sua progettazione e lavorazione, ogni gatto di The Furry Thing mostra una personalità unica: ci sono i gatti arruffati, panciuti e goffi, ci sono gatti sinuosi, eleganti e fieri, altri ancora hanno occhi curiosi, o diffidenti, o ruffiani. Alcuni hanno code enormi che puntano il cielo, altri sono arrotolati su loro stessi a formare un cerchio talmente perfetto da risultare magnetico. Ci sono poi quelli dal muso schiacciato o dal pelo striato, le code elettriche o le orecchie asimmetriche, gli sguardi assonnati o le movenze sinuose.
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Per quanto mi piaccia l'arte, non sono solita commentare e recensire libri su artisti contemporanei, ma ho voluto fare un'eccezione per The Furry Thing libro/catalogo che ci racconta l'esperienza artistica dell'artista di Kuala Lampur Kamwei Fong e in particolare il suo progetto artistico chiamato The Furry Thing, nato nel 2009. Si tratta di gatti, semplicemente, e io amo i gatti. 
Quello che mi ha colpito in particolar modo è stato come questo artista sia riuscito a rappresentarli: senza baffi e senza bocca, sono i loro occhi a mostrare i vari caratteri e la bellezza che questi animali riescono a dare all'animo umano. 
Sono forme indistinte, sinuose o curve, a volte semplicemente dei cerchi, ma sempre adorabili. 

Il libro, scritto sia in italiano che in inglese, ci racconta come il progetto sia nato e spiega la tecnica di questo artista, fatta di precisione e di ripetizione. Le forme feline e il loro bellissimo pelo, che ti fa venir voglia di passarci le mani attraverso, infatti, viene creato grazie alla sovrapposizione di linee sottilissime, variando la densità dei segni per creare volume. La vaporosità del pelo, irresistibile, è proprio un marchio di fabbrica dell'artista. 

Nella sua lista infinita di gattini, ho apprezzato soprattutto In the Wonderfurryland, una serie di luoghi onirici abitati dai gatti, dove ogni cosa, dalla luna alle montagne, ha la forma di un fatto. 


In generale, ho amato tutti questi bellissimi disegni. Da amante dei gatti, anche se come lo stesso autore sono vissuta per tutta la vita senza, non potevo non apprezzare un'opera che li elogia in ogni loro forma e dimensione. 
A volte i disegni sono anche uniti da una frase che spiega il momento e la situazione, ma la maggior parte sono solo gatti neri, che ti colpiscono con il loro pelo e i loro occhi magnetici. 

Non conoscevo questo autore prima, ma sono molto grata alla Becco Giallo che mi ha permesso di scoprirlo. 
Questo progetto mi ha colpito moltissimo, non soltanto per il soggetto, ma anche per la tecnica e la precisione con cui Kamwei Fong costruisce ogni disegno. 
Verso la fine vengono anche mostrati dei disegni che l'artista ha realizzato su richiesta di committenti e i loro bellissimi gatti, con le fotografie dei modelli che apprezzano il lavoro svolto. 
Quando sarebbe bello poter chiedere un disegno personalizzato del proprio gatto?

Ringrazio la Becco Giallo per la copia omaggio, e per il lavoro incredibile che hanno compiuto nel realizzare questo catalogo/saggio che con tono ironico e divertente ci racconta la storia di un progetto realizzato per gioco, ma adesso un vero cult tra i giovani. 
Pensate che anche la marca di abbigliamento giapponese Uniqlo ha realizzato delle magliette con questi disegni. 

Il mio consiglio è quello di dirvi di recuperare i tanti gatti di questo fantastico artista, perché ognuno di questi ha una propria personalità e una propria storia. Sono tutti unici e inimitabili!

Vi ringrazio di aver letto la mia recensione!
Miao!