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mercoledì 20 ottobre 2021

Recensione: "Il regno delle ceneri" di Victoria Aveyard

 


Buon pomeriggio lettori!
Mi scuso per aver pubblicato così tardi, ma sono due giorni in cui non mi sento molto bene. 
Oggi vi parlo de 
Il regno delle ceneri di Victoria Aveyard (Realm Breaker), un nuovo high fantasy dell'autrice di Regina Rossa. 
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Titolo: Il regno delle ceneri (Realm Breaker #1)
Autrice: Victoria Aveyard
Casa editrice: Mondadori
Collana: Fantastica
Data di uscita: 19 ottobre 2021
Pagine: 396
Prezzo: 19,90

Trama: Un'oscura presenza si sta facendo largo nel Regno di Allward. La percepisce persino Corayne, figlia della pirata Meliz an-Amarat, che pure è costretta dalla madre a vivere in uno sperduto e tranquillo villaggio sulla costa, mentre sogna un futuro pieno di avventure per mare. Quel che Corayne ancora non sa è che il destino sta per bussare alla sua porta. La sua esistenza, infatti, viene sconvolta il giorno in cui un Avo, creatura mitica e immortale, e un'assassina letale come poche altre al mondo, le fanno visita. I due hanno affrontato un viaggio pericoloso per trovarla e per chiederle aiuto. Un uomo assetato di potere, infatti, sta mettendo insieme un esercito mai visto prima ed è più che mai determinato a sradicare le fondamenta del loro mondo per ridurlo in cenere. Con il cuore ricolmo di veleno e la mano armata da una spada rubata, e potentissima, è pronto a tutto pur di raggiungere il suo scopo. Solo Corayne può fermarlo. Perciò la ragazza, accompagnata da un improbabile e riluttante gruppo di alleati, uno scudiero, un immortale, un'assassina e una strega, si avventura in una missione disperata. Ma proprio nel caricarsi il destino del mondo sulle spalle, imboccherà la strada per trovare finalmente se stessa e scoprire la magia che le scorre nelle vene.
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Il regno delle ceneri, che da adesso in poi chiamerò sempre con il titolo inglese, Realm Breaker, dal momento che non ho capito il motivo di questa traduzione così assurda, è il primo libro che leggo di Victoria Averyard e si tratta di un high fantasy young adult. 

Il libro inizia con un prologo narrato da Andry Trelland, lo scudiero di Sir Grandel. Andry è un giovane dalla pelle scura, capelli e occhi marroni, ancora molto giovane, che si trova invischiato in un evento sanguinoso. Tutti i cavalieri, compresi gli immortali Vardan o Avi, vengono sterminati da un esercito di non morti guidato da Taristan di Cor, che con la sua spada Spectralis ha riaperto gli Spectrum che conducono ad altri mondi. 

Andry è terrorizzato nel vedere il massacro che si compie di fronte ai suoi occhi, pensa a suo padre cavaliere, morto per un'inutile battaglia per dei confini, a sua madre Lady Valeri gravemente malata. Non combatte, si nasconde e con i sensi di colpa per essere l'unico sopravvissuto, torna a casa per raccontare quello che è successo alla giovane regina Erida, portando però con sè, nascondendola, la Spada Spectralis di Cortael di Cor, il fratello gemello di Taristan, l'eroe che aveva intrapreso l'impresa di fermare il fratello. 

Quando un avo (un immortale) e una ladra arrivano insieme a una giovane ragazza, Corayne, figlia di Cortael di Cor, per chiedergli la Spada Spectralis e di unirsi all'impresa per fermare Taristan, Andy pur spaventato, con gli incubi della carneficina ancora nella mente, sa però che non può nascondersi ancora, e così accompagna Corayne al suo destino. Avendo sangue Cor nelle vene, lei infatti è l'unica insieme a Taristan, suo zio, a poter aprire e chiudere gli Spectrum. 

Andy infatti è un personaggio molto umano: dopo che la paura ha vinto su di lui, facendolo vergognare per il suo comportamento, ha preso coraggio e si è unito in un'impresa che potrebbe mettere a rischio la sua vita. Buono, vissuto sempre nel palazzo, non è abituato alla vita fuori, alle taverne e all'immoralità. Per lui l'onore è importantissimo. 
All'inizio sogna di diventare cavaliere, ma dopo l'esperienza teme di non esserne più adatto. 

Se mi fossi fermata al prologo e alle prime pagine, questo libro lo avrei completamente odiato. Di solito non mi dispiacciono i libri in medias res, ma questo dava davvero tanti elementi, tanti nomi, tante nozioni senza un filtro e senza nessuna spiegazione, e se devo essere onesta nemmeno alla fine del libro tutti gli elementi vengono ben spiegati. 

Soprattutto è incredibile come l'autrice si impegni a dare ogni dettaglio di ogni minima cosa, ma non sprechi più di due pagine per spiegare il worldbuilding, che poteva in verità essere molto affascinante: infatti unisce il fantasy classico alle storie di pirati e ladri, e questo mix a me piace tantissimo. 
Per il resto il libro non mi ha colpito, proseguendo con la lettura rimaneva più interessante, soprattutto grazie a dei buoni colpi di scena, ma alla fine non mi è piaciuto particolarmente. 
I personaggi sono interessanti, però sono davvero tanti, così tanti che è facile confondersi. 
Io poi sono strana, e ho amato di più i cattivi e soprattutto la loro storia. Se mi sono sentita più legata a dei cattivi e soprattutto alla loro relazione amorosa, forse qualcosa è andato storto. 

In generale non so se leggerò anche il seguito: lo stile era buono ma non particolarmente brillante, la storia carina ma non entusiasmante... insomma ho sicuramente letto libri migliori e libri peggiori.

Con l'augurio che se mai voi leggerete il libro vi piaccia molto di più che a me, vi ringrazio di aver letto la mia recensione e ci sentiamo tra pochi giorni per la prossima ♡



sabato 11 settembre 2021

Recensione: Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik

 

Buongiorno lettori!
Come state? Avete ripreso la vostra vita di tutti i giorni? Tornare dalle vacanze è sempre traumatico, soprattutto quando come me inizi qualcosa di completamente nuovo come uno stage. 
I libri, però, non mancheranno mai dalla mia vita, ed è per questo che ho in serbo per voi moltissime recensioni in questo periodo. 
Oggi si inizia con la recensione di Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik! Superate la scheda libro per sapere cosa penso di questo romanzo. 
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Titolo: Scholomance. Lezioni pericolose (A Deadly Education)
Autrice: Naomi Novik
Serie: The Scholomance #1
Casa editrice: Mondadori
Traduttore: Simona Brogli
Collana: Fantastica
Data di uscita:
7 settembre 2021
Pagine: 264
Prezzo: 19 euro

Trama: 
La Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!). Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti... o morire! Ma l'ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell'istituto. Galadriel "El" Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l'unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura... e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l'idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti...
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Pensavate che Hogwarts fosse una scuola pericolosa? Beh, con la Scholomance dovrete assolutamente ricredervi! In questa scuola di magia non ci sono insegnanti e i mostri mangia-anime sono all'ordine del giorno, pronti a colpire chi cammina da solo o è abbastanza stupido da non controllare accuratamente ogni anfratto. 
Galadriel, o meglio El, per fortuna non è stupida ed è arrivata all'ultimo anno senza morire, ma senza nessun alleato. El infatti non è una persona molto amabile e la sua inclinazione magica è distruggere, quindi non molto utile a meno che non vuoi diventare uno stregone oscuro. 
La vita alla Scholomance viene modificata totalmente però da Orion Lake, il paladino senza macchia e senza paura della cerchia di New York, che uccide i mostri e i nefasti della scuola salvando gli studenti. Ormai lui è un eroe e tutti sono ai suoi piedi, beh, ovviamente non El, ma forse è proprio per questo che Orion è così attratto da lei.  
Galadriel ha ancora un anno solo prima del diploma, quando tutti quelli dell'ultimo anno dovranno uscire dalla scuola sconfiggendo i nefasti (e chi è da solo senza alleati non ha davvero la speranza di riuscire a lasciare la scuola), e Orion Lake le sta intralciando la strada, finché lui continuerà a salvarle la vita, lei non riuscirà mai a far vedere quanto vale ai suoi compagni di corso. Ma quella che era iniziata come una inimicizia potrebbe diventare un'alleanza, o, caso ancora più improbabile, un'amicizia? 

Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik è un libro particolare, non di facile lettura, ed è meglio mettere in chiaro le cose subito. Troverete una narrazione in prima persona e in medias res, vi dovrete districare tra le mille informazioni buttate dall'autrice senza nessuna guida e nessun aiuto, dovrete capire da soli tutto quello che è l'universo del libro, le sue regole e le sue leggi. Ma se riuscirete a superare una scrittura difficile e ingarbugliata, scoprirete però un libro innovativo, nuovo e incredibile, con un'ambientazione straordinaria e una protagonista intelligente e ben scritta. 
Per questo, prima di comprarlo a scatola chiusa, vi consiglio di fare solo una piccola cosa: leggete le prime pagine in libreria o sull'anteprima ebook on line, capirete davvero immediatamente se lo stile è fatto per voi. 
Il libro in generale è molto breve, narra di poche settimane della vita della protagonista alla Scholomance, una vita difficile e pericolosa per chi possiede la magia, ma sono comunque rimasta affascinata dalla trama, l'ho trovata innovativa, qualcosa che non si era mai visto prima nel panorama del fantasy young adult. La scrittura ovviamente è limitante, devi praticamente strappare dalle grinfie dell'autrice ogni piccolo dettaglio dell'universo, e potreste rimanere insoddisfatti da quello che vi resterà, ma è il prezzo da pagare per una storia così sui generis. 

In generale, per me si tratta di un libro molto valido e che vale la pena di provare a leggere. Una storia di magia e oscurità, in una salsa young adult mai stucchevole o stupida, senza storie d'amore inventate di sana pianta e senza senso, ma neanche una storia in cui la sopravvivenza è tutto. Ci troviamo per una volta di fronte a personaggi realistici, che cercano di sopravvivere ma hanno anche bisogno di amore, di amicizia, o anche semplicemente di qualcuno che gli guardi le spalle. 
Attendo con molta curiosità il seguito, che penso dovrebbe uscire in lingua originale quest'anno. 

Se la mia recensione vi è piaciuta lasciate un commento, grazie di essere arrivati fin qui e buona lettura!