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domenica 20 febbraio 2022

Recensione: Sei una di noi di J.Reed

Buongiorno lettori! 
Come state? Io mi sto riprendendo abbastanza bene dall'incidente, e vedrò di recuperare anche un po' di letture. Non sto nemmeno partecipando ad eventi, attualmente. Oggi però voglio recuperare una recensione di un libro dark fantasy che ho letto a gennaio, Sei una di noi di J. Reed, un dark fantasy molto carino, adatto principalmente alla fascia d'età adolescenziale. 

Volete sapere cosa ne penso? Scopritelo più avanti!
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Titolo: Sei una di noi
Autore: J. Reed 
Casa editrice: Dark Abyss Edizioni
Data di uscita: 3 dicembre 2021
Pagine: 259 
Prezzo: 13 euro

Trama: Halloween si avvicina e una strana nebbia cala sul villaggio di Hammefalls, senza però velare l'entusiasmo di Gemma e delle sue amiche, alle prese con i primi amori e con la splendida festa che stanno organizzando; tuttavia, qualcosa turba la loro serenità: se Rose, detta "il mostro", in realtà è perfettamente normale, cosa sta accadendo a Priscilla? Frequenta cattive compagnie o ha scoperto segreti inquietanti in un misterioso libretto? E perché le loro notti sono disturbate dal medesimo incubo, legato all'antico cimitero del paese? Tra equivoci, baci, balli, nuove amicizie e sparizioni le ragazze sono destinate a scoprire i misteri di Hammerfalls e anche se stesse.
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Sei una di noi è un libro perfetto per chi ama Halloween e le storie  ambientate in questo periodo tetro e scuro, ma anche per chi crede nel valore dell'amicizia e della sorellanza. Sono sicura che se avessi letto questa storia quando andavo al liceo l'avrei adorata, purtroppo però sono un po' cresciuta da allora, e non ho potuto non notare un po' di cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Ma di questo parleremo dopo, in generale ho trovato che Sei una di noi raccontasse una bella storia di amicizia, con un tocco Halloweeniano che non guasta mai. 
La protagonista della storia è Gemma, una ragazza di quasi sedici anni, che insieme alla sua migliore amica, Priscilla, sta organizzando per Halloween una bellissima festa a tema. Le cose nella sua vita sono abbastanza chiare: loro sono le buone, mentre Rose, la ragazza che vive in quella strana casa sulla collina, è un mostro. Ne sono una conferma i capelli bianchi e gli occhi che a volte diventano rossi. 
Quando però sua sorella, Mary Ann, dà confidenza a Rose mentre stanno andando a scuola, Gemma si rende conto che Rose non è per nulla un mostro, come pensavano, ma è soltanto affetta da albinismo, e decide di diventare sua amica, pentendosi molto degli scherzi stupidi e pericolosi che le aveva fatto. Mentre Gemma diventa amica di Rose, però, Priscilla si allontana e inizia a frequentare strane compagnie, e ruba un libro molto particolare dal fienile della casa di Rose, dove hanno deciso di organizzare la festa. 
I preparativi comunque iniziano ad andare avanti, ma le ragazze iniziano ad avere sogni strani, e la nebbia diventa sempre più fitta...

Se da una parte ho trovato molto carino Sei una di noi, dall'altra l'ho trovato troppo lontano dai miei gusti principalmente per lo stile di scrittura. Mentre la narrazione è fatta molto bene, i dialoghi dei personaggi mi sono sembrati davvero molto elementari, tanto da darmi talvolta fastidio, e in generale ho trovato molto deludente la parte sovrannaturale, che si presenta solamente alla fine. In generale il cattivo della storia non mi è parso molto realistico, e avrei preferito che ci fossero dati più indizi o comunque se ne parlasse di più in precedenza. 
Avrei voluto che fosse spiegato tutto meglio e che la parte sovrannaturale fosse più presente nel libro, ma ci tengo a precisare, che, ovviamente, sono solamente gusti personali. 
Sono sicura che se avessi letto al liceo Sei una di noi sarebbe stata la lettura perfetta: tra amicizie e primi amori, mi sarei davvero appassionata!
 
Ringrazio moltissimo Rosa del blog Gli occhi del lupo per aver organizzato l'evento e la Dark Abyss edizioni per avermi permesso di leggere il loro libro in anteprima. 
Grazie! ♡


lunedì 29 novembre 2021

Recensione: L'inferno è femmina di Arianna Petracin

 

 Buongiorno lettori!
Come state?
Oggi partecipo, con mio grande piacere, nuovamente ad un evento per la casa editrice Dark Abyss Edizioni.
Avevo apprezzato moltissimo Drepanum di Alessia Piemonte, quindi quando Patrizia di In Punta di Carta mi ha contattato per l'evento di "L'inferno è femmina" di Arianna Petracin ho subito accettato.
Si tratta di un dark romance, genere che volevo tantissimo leggere in questo periodo visto che ne avevo molta voglia, quindi quale occasione migliore?
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Titolo: L'inferno è femmina
Autrice: Arianna Petracin 
Casa editrice: Dark Abyss Edizioni 
Collana: Ursula Kemp
Pagine: 250
Prezzo: 13 euro
Data di uscita: 27 novembre 2021 

Trama: Becca sta per compiere diciannove anni, ha degli occhi eccezionalmente chiari e un carattere eccezionalmente forte. Alla vigilia della sua festa, le viene svelato un segreto che nemmeno lei sapeva di celare. Così inizia la sua nuova vita in un mondo che le è congeniale, perché la perfezione non è umana, ma divina. Oppure… “L’inferno è femmina” è un dark fantasy ironico, ambientato in un inferno colorato e barocco, estremo come la giovinezza. Tra demoni spietati e giocosi, angeli algidi e licantropi fedeli si dipana la vicenda di Becca, che di quel mondo è la quintessenza al femminile

L'inferno è femmina racconta la storia di Rebecca, una ragazza forte e che ama farsi desiderare, che il giorno del suo diciannovesimo compleanno riceve una notizia che le cambierà la vita: lei è la figlia di un demone superiore. Come se avesse sempre vissuto in una reggia, Becca diventa subito la principessa della corte, flirta con gli altri demoni e con lo stesso Lucifero, ma il suo cuore rimane incantato da quello del principe Aidan.
Intanto una guerra sta per arrivare: le streghe si sono unite con i licantropi del sud e con i demoni ribelli per detronizzare Lucifero...


Come vi dicevo sopra, avevo molta voglia di leggere un paranormal dark romance, una storia con demoni, angeli, licantropi e tanta tanta passione.
Ma L'inferno è femmina non ha soddisfatto completamente le mie aspettative, nonostante la trama e la storia fossero molto interessanti.

Prima di tutto quello che forse mi è piaciuto meno è lo stile. Avrei lavorato ancora di più sull'editing perchè era davvero molto scarno, troppo elementare. Se da una parte lo stile era semplice e quindi mi ha permesso di leggere il romanzo anche quando ero stanca o non avevo molta voglia, dall'altra mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Qualche descrizione, qualche pensiero, ecco qualcosa in più avrebbe reso più piacevole la lettura.

La trama è molto bella, molto originale: volevo continuamente sapere cosa sarebbe successo dopo. Certo, se volete leggerlo vi ricordo che si tratta di un dark romance e ha dei tropo molto specifici che potrebbero non piacervi: la protagonista, Rebecca, è possessiva, gelosa, adora essere amata e venerata, e tutti si innamorano perdutamente di lei e della sua bellezza, ma il suo cuore è di Aidan, il figlio di Lucifero, e anche se i due fingono di odiarsi, sanno nel profondo che vogliono solo il sangue dell'altro.
Quindi troviamo i diversi trope del romanzo: possessione, gelosia, tutti sono innamorati della stessa ragazza, incesto... che vi potrebbero piacere o meno.
Qui arriviamo alla mia seconda critica per questo romanzo: avrei voluto fosse più piccante, con scene più descrittive e più passionali: era come bramare un bicchier d'acqua e trovarsi con la bottiglia vuota.
Se leggo un dark romance mi aspetto che le scene di sesso siano ben descritte, invece che appena accennate.

L'inferno è femmina, infine, è un libro piacevole da leggere, su cui però avrei lavorato maggiormente nella forma e nei contenuti.
Un romanzo dark romance infatti non credo debba essere per forza "semplice" anche nello stile, come insegnano la Armentrout o la Maas, ma sono sicura che con il sequel, sia la casa editrice sia l'autrice sapranno migliorarsi.

Grazie di aver letto la mia recensione e buona lettura! ♡

Silvia



sabato 6 novembre 2021

Recensione: "Drepanum. La falce insanguinata" di Alessia Piemonte

 


Buongiorno lettori! 
Come state? Io sono reduce da due ore di fila di tennis, sto morendo. Ma mi consolo che è sabato sera e probabilmente andrò al cinema a vedere Freaks Out.
Oggi, dopo il Blog Tour dedicato al romanzo Drepanum. La falce insanguinata di Alessia Piemonte, io vi avevo parlato dei personaggi, oggi tocca alla recensione. Finalmente saprete cosa penso di questo giallo ambientato a Trapani. 

Buona lettura!
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Titolo: Drepanum. La falce insanguinata
Autore: Alessia Piemonte
Casa editrice: Dark Abyss
Collana: Madre Shipton
Data di uscita: 31 ottobre 2021
Pagine: 378
Prezzo: 13,50 euro

Trama: Trapani, la città dei due mari, la città delle panelle, delle busiate al pesto… la città della Mano Nera.A Mano Niura, così il commissario Alberto Baldarotta ha chiamato lo spietato killer che da
anni imperversa in città, mietendo vittime. L’omicidio della giovane Letizia Gandolfo si intreccia con la scomparsa del cronista Cesare Bonanno, e le indagini portano dritto alla Mano Nera Sarà solo l’inizio di un incubo che stringerà gli investigatori nella spirale mortale del crudele assassino. Ogni tessera del puzzle chiede, però, un tributo di sangue; le prede cadono in trappola, una
dopo l’altra. Il Commissario e la sua squadra scaveranno nella malavita di Trapani, fra i dedali sordidi e nefandi di una città che respira il mare mentre è ferita senza tregua dalla bestiale malvagità dell’uomo. Baldarotta, investigatore tenace e testardo, padre affettuoso e amico sincero, non si arrenderà fino a quando non sarà certo che A Mano Niura non potrà più nuocere.
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Devo ammettere che, a parte qualche classico di Agatha Christie, non leggo moltissimi gialli, anche se è sicuramente un genere che voglio recuperare. Per questo ho chiesto di partecipare all'evento dedicato a questo libro, che si prospettava un giallo dalle tinte molto dark ambientato in una città siciliana dalle tinte gotiche. 
Le aspettative sul libro sono state ampiamente ben riposte: Alessia Piemonte con il suo stile molto particolare, poetico ma mai eccessivo, riesce a trasportarti a Trapani, in questa città che io non ho mai visto ma in cui mi è sembrato di essere sempre vissuta, o almeno di conoscerla bene. Sentivo il sapore del mare, del sale... e del sangue. 

In questo libro infatti si commettono atroci omicidi e non mancano descrizioni dettagliate dei particolari sanguinolenti, e l'ispettore Baldarotta, un uomo ormai di età avanzata ma coraggioso e pronto all'azione, si deve destreggiare nella mente di un criminale come non si sono mai visti nel paese siciliano. Quando poi anche i sospettati iniziano a morire, la confusione comincia a regnare sovrana: chi è A mano niura?

Ho adorato come il caso viene risolto, non voglio dirvi oltre perché ovviamente scoprire l'assassino è il clou del racconto, ma ho adorato come nella parte finale fino alla fine ci viene precluso il suo nome, e viviamo con l'ansia perché tutti l'hanno capito, tranne noi. 

Come dicevo: lo stile è barocco, come l'architettura della città siciliana, ma mai eccessivo. Alessia Piemonte ha davvero un dono e a parte qualche ingenuità in qualche passo, in cui ci sono dei passaggi un po' più deboli, ci sono anche descrizioni meravigliose. 
Il dialetto siciliano è molto spesso trascritto, e io avrei avuto bisogno di una traduzione in certi punti, ma mi è piaciuto da matti leggere questa lingua così melodica per le mie orecchie. 

L'unica cosa negativa è che nella mia copia (ma era un arc, quindi probabilmente questi errori sono stati risolti) c'erano degli errori nell'uso delle virgole in alcuni passi: tipo virgole interposte tra soggetto e verbo. Non so se fosse una scelta stilistica dell'autrice ma trovavo rovinassero un po' il filo del discorso. Come ho detto, però, potrebbero essere state tolte nell'ultimo editing. 

Per il resto sono davvero contenta di aver dato una chance a questa autrice e al suo libro. Si vede l'influsso di Montalbano, ma è un rimando piacevole: da degna allieva a maestro. 

Non vedo l'ora di vedere cosa questa autrice scriverà con altra pratica alle spalle.  

Voto: ☆☆☆☆/5

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Grazie di aver letto la mia recensione, grazie a Marika Vangone di Libri riflessi per aver organizzato l'evento e, mi raccomando, passate dalle mie colleghe!
Buona lettura!

Silvia


giovedì 4 novembre 2021

Blog Tour "Drepanum. La falce insanguinata": I personaggi

 


Buongiorno lettori!
Oggi finalmente parliamo di nuovo di Drepanum. La falce insanguinata il primissimo romanzo in uscita per la nuova casa editrice Dark Abyss! Nella presentazione del blog tour, che trovate qui, vi avevo anticipato che avrei parlato dei personaggi che vivono nelle pagine di questo romanzo, ambientato a Trapani. 

Il romanzo, un thriller dalle tinte fosche e oscure, è popolato da un numero incredibile di personaggi, a partire dai membri della polizia, che indagano sugli omicidi e la misteriosa figura di A mano niura. 
Il protagonista è Alberto Baldarotta, un cinquantaseienne originario di Trapani che viene descritto come un uomo di media altezza dal fisico tarchiato, con i capelli radi e una costante barbetta sale e pepe, un viso tondo e occhi verdi. 
Baldarotta è il commissario di polizia, e su di lui cade tutto il peso di acciuffare il criminale che sta compiendo a Trapani indicibili crimini. Nonostante sia il capo della polizia, Baldarotta tende ad avere spesso attacchi di rabbia e aggressività, causati dall'ansia dei crimini, ma si dimostra spesso anche molto generoso e comprensivo verso i sospettati. 
Ha perso sua moglie da molti anni, ma non si è mai risposato e non ha mai smesso di amarla e di pensare a lei, ai bei tempi quando suo figlio Alessio era piccolo e erano ancora una famiglia felice. 
Alessio è un giornalista di bell'aspetto, fidanzato con il medico forense Valeria Crespi, che viene più volte descritta non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua bravura nel campo e intelligenza. 

Il migliore amico e collega da molti anni di Alberto è il pm Ettore Lo Cicero, un uomo sui cinquant'anni originario di Palermo, di media statura, con i capelli brizzolati, ricci e corti, "posti su una fronte sporgente e perennemente corrugata". Lo Cicero non ha un buon rapporto con suo figlio Marco, giornalista anch'egli e amico di Alessio, libertino e sconsiderato, che si ritrova invischiato nel caso per essere stato l'ultima persona ad aver visto viva Letizia Gandolfo, la vittima più recente, si pensa, di A mano niura, uno spietato assassino. 

Baldarotta, nelle indagini è affiancato da due fedeli poliziotti: il trapanese Cristiano Aleccia, un fascinoso uomo di quarantacinque anni, alto e dal fisico atletico, con i tratti tipici di un uomo del sud; ed Elia D'Arbenzio, originario di Eboli, un ragazzo di vent'otto anni con le fattezze da modello di Dolce & Gabbana ma timido e riservato.

Più si va avanti, più la vita di Letizia viene messa sul tavolo e si scoprono il marito, Diego Sanacore, con cui gestisce un jazz club, il padre di lui Maurizio Sanacore, che possiede una ditta di idrocarburi, il fratellastro di Marurizio, Jerry Moceri, un malavitoso, e infine l'amante di Letizia Angelo Cannizzaro: tutti sospettati della sua morte. 

Chi sarà però davvero A mano niura? Lo scoprirete solo leggendo il romanzo!
Buona lettura!





domenica 31 ottobre 2021

Presentazione del romanzo: "Drepanum. La falce insanguinata" di Alessia Piemonte


Buongiorno lettori!
Oggi ho l'onore di presentarvi un romanzo in uscita oggi per una nuova casa editrice, la Dark Abyss Edizioni, che già dalla qualità del suo primo romanzo e per le scelte editoriali mi ha altamente sorpreso e mi aspetto un grande futuro!
Una cosa che adoro di questa casa editrice sono soprattutto i nomi dati per le collane editoriali, tratti da streghe realmente esistite! Dato che il libro che vi presento oggi: Drepanum - La falce insaguinata di Alessia Piemonte  è un giallo poliziesco fa parte della collana Madre Shipton, una strega uccisa nel 1561. Accusata di leggere il futuro con metodi demoniaci e capace di evocare demoni e spiriti infernali.

Se volete conoscere meglio questa nuova fantastica casa editrice, vi lascio qui il loro sito. 
Volete invece scoprire chi è Alessia Piemonte, la straordinaria giovane autrice? Troverete una sua "intervista particolare" sul blog Nerd's Bay il 3 novembre! Io non vi rivelo nulla (sshhh!). 

Grazie al supporto della casa editrice e di Emanuela A.Imineo, direttore editoriale, io e altr* blogger siamo riuscit* ad organizzare un bellissimo evento! 
Ecco qui le tappe: 

  • 31 ottobre: presentazione del libro su tutti i blog!
  • 1 novembre: leggenda della Falce su Libri riflessi
  • 2 novembre: focus su Trapani su In punta di carta
  • 3 novembre: Intervista particolare su Nerd's Bay
  • 4 novembre: focus sui personaggi sul mio blog!
  • 5 novembre: focus sullo stile di scrittura su The enchanted library
  • 6 novembre: recensione su tutti i blog!
Ringrazio ancora moltissimo la casa editrice e l'autrice che ci hanno permesso di leggere in anteprima il loro romanzo e vi presento, finalmente, il libro!

Titolo: Drepanum - La falce insanguinata
Autrice: Alessia Piemonte
Casa editrice: Dark Abyss
Collana: Madre Shipton
Data di uscita: 31 ottobre 2021
Pagine: 378 
Prezzo: 13,50 euro

Trama: 
Trapani, la città dei due mari, la città delle panelle, delle busiate al pesto… la città della Mano Nera.A Mano Niura, così il commissario Alberto Baldarotta ha chiamato lo spietato killer che da
anni imperversa in città, mietendo vittime. L’omicidio della giovane Letizia Gandolfo si intreccia con la scomparsa del cronista Cesare Bonanno, e le indagini portano dritto alla Mano Nera Sarà solo l’inizio di un incubo che stringerà gli investigatori nella spirale mortale del crudele assassino. Ogni tessera del puzzle chiede, però, un tributo di sangue; le prede cadono in trappola, una
dopo l’altra. Il Commissario e la sua squadra scaveranno nella malavita di Trapani, fra i dedali sordidi e nefandi di una città che respira il mare mentre è ferita senza tregua dalla bestiale malvagità dell’uomo. Baldarotta, investigatore tenace e testardo, padre affettuoso e amico sincero, non si arrenderà fino a quando non sarà certo che A Mano Niura non potrà più nuocere.




Spero proprio di avervi attirato e spinto a provare a prendere in mano questo nuovo romanzo, ma non preoccupatevi! Leggete le prossime tappe e le recensioni per sapere quanto vale la pena Drepanum. La falce insaguinata! Buona lettura ♡