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giovedì 4 febbraio 2021

Review Party: Il regno capovolto di Marie Lu

 


Buongiorno lettori!
Come state? 

Il libro di cui vi parlo oggi mi è rimasto nel cuore, un racconto straordinario con protagonista Nannerl Mozart, la sorella maggiore del grande pianista, e anche lei pianista e compositrice incredibili. 
La storia l'ha dimenticata, oggi la salviamo dall'oblio. 
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Titolo: Il regno capovolto
Autore: Marie Lu
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Data di uscita: 2 febbraio 2021
Pagine: 348
Prezzo: 17 euro

Voto: 4.5/5

Trama: Nata con uno straordinario dono musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell'Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l'età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro. Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un'offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo.
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Maria Anna Mozart, chiamata affettuosamente Nannerl, era la sorella maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, e anche lei era una pianista dallo straordinario talento. In questo romanzo, Marie Lu cerca di recuperare la sua storia, di riscoprire i suoi desideri, i suoi sogni, i suoi obbiettivi. 

Nannerl infatti fin da bambina sa di avere un grande talento, e anche il padre ne è convinto, e su di lei ricadono le speranze della famiglia, sull'orlo della povertà. La giovane ama la musica e suonare il clavicembalo, ma essendo donna potrà solamente riprodurre musica altrui e mai comporre la propria. La situazione peggiora quando Woferl, il suo amato fratellino, rivela un'abilità straordinaria, ed il padre sembra spostare su di lui tutte le attenzioni. Nannerl così durante la notte prega, prega di non essere dimenticata e c'è qualcuno nel buio ad ascoltarla: un giovane di nome Hyacinthus, che proviene da un magico luogo in cui ci sono due lune gemelle e gli alberi sono capovolti. 
Hyacinthus promette alla fanciulla che, se lei lo aiuterà ad ottenere il trono del Regno Capovolto, lui esaudirà il suo desiderio. 

Questo libro mi ha colpito nel profondo, è un racconto ricco di mistero e magia, ma anche realistico nella sua denuncia della situazione femminile. 
Nannerl come donna sa che non potrà mai avere la fama che avrà il fratello, non potrà mai comporre e diventare un grande musicista, ma il culmine del suo dolore arriva quando il padre ruba le sue composizioni, che lei ha scritto di nascosto, e le utilizza per darle al fratello. 
In questo modo il suo rapporto con il fratello inizia ad incresparsi: lei lo ama, ma nello stesso tempo ne è gelosa e invidiosa. 
In questo modo continua ad aiutare Hyacinthus nonostante ne sia nello stesso momento attratta ma anche spaventata. 

Grazie al punto di vista di Nannerl, ai suoi pensieri, alle sue emozioni, al suo dolore, questo libro riesce assolutamente a brillare. Mentre lo leggevo mi ricordava grandi autrici donne come Virginia Woolf, che nel suo saggio Una stanza tutta per sé ha denunciato la situazione femminile e ricordato le donne dimenticate del passato, che hanno avuto lo stesso talento degli uomini (e forse anche superiore!), ma a causa del loro sesso non hanno potuto coltivare il loro talento ed essere ricordate. 
Questo libro quindi l'ho amato, ma mi ha fatto arrabbiare per l'ingiustizia passata, ma anche presente, e ho pensato a tutte le Nannerl che sono esistite ed esistono nel mondo. 
Chapeau davvero a Marie Lu, perché è stata capace di trasmettermi emozioni e farmi immedesimare nel personaggio femminile, un personaggio femminile imperfetto, ma fantastico nel suo realismo. 

Come ho amato la parte ambientata nel mondo reale, allo stesso modo ho amato la storia del Mondo Capovolto. Amo le storie che uniscono la storia e la fantasia, e a quanto pare il "mondo capovolto" era davvero un storia inventata da Nannerl e Woferl, e l'autrice si è ispirata proprio a studi reali sui due personaggi per scrivere la storia, una chicca che ho apprezzato particolarmente!

Non voglio tediarvi oltre, ma vi consiglio davvero molto questo libro perché è appassionante e si legge velocemente. Si vede poi la passione e l'amore che l'autrice ha infuso nel romanzo, ed è bellissimo quando si sente quanto un libro viene amato. 

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta. Ringrazio la Mondadori per la copia e-book del volume e Maria Cristina di Chronicles of a bookaholic per aver creato l'evento. 
Buona lettura!










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