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mercoledì 3 febbraio 2021

Review Party: Sorcery of Thorns di Margaret Rogerson

 


Buongiorno lettori!
Come state? 
Oggi trovate nel blog la recensione di un libro autoconclusivo molto interessante. Se avete letto il mio approfondimento, sapete già di cosa parla, ma se siete interessati, ecco qui la scheda editoriale e la trama!
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Titolo: Sorcery of Thorns
Autore: Margaret Rogerson
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Pagine: 444
Prezzo: 22 euro

Voto: 3.5/5

Trama: Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l'atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L'unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.
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Sorcery of Thorns è un libro che parla di magia, di grandi biblioteche, di libri che hanno un'anima, di mostri e di demoni. Un libro dall'ambientazione fenomenale, che avrebbe meritato da sola un voto altissimo. Mi sono infatti innamorata delle Grandi Biblioteche, di questi luoghi ricchi di libri e di grimori, libri che sono in grado di muoversi, di pensare e addirittura di parlare. 

Elizabeth lavora in questa biblioteca, anzi ci è cresciuta, accolta fin da neonata dalla direttrice, e le hanno sempre detto che la magia è malvagia, e la prova di ciò sono i mostruosi grimori raccolti nei sotterranei della biblioteca, chiusi in catene e circondati dal sale, pericolosi e normalmente creati con sacrifici umani. 
Una notte, mentre tutti dormono, Elizabeth trova la direttrice uccisa da un Malefict (un grimorio che è stato danneggiato e si è trasformato in un essere mostruoso). La protagonista prende coraggio, afferra Squartademoni, la spada della direttrice, e lo uccide prima che arrivi al villaggio vicino. Quando viene trovata svenuta però nessuno la accoglie come una salvatrice: messa in prigione, viene portata nella capitale per un processo. Viene accompagnata da un giovane mago, Nathaniel Thorn, e dal suo servitore Silas. Nathaniel è l'ultimo discendente di Baltasar Thorn, un famoso magister esperto di necromanzia. 
Il rapporto tra i due giovani è complicato, Elizabeth è spaventata, vuole scappare e non si fida di lui, ritenendolo malvagio, pronto ad ucciderla; mentre Nathaniel ha un passato tormentato alle spalle, che non lo lascia mai in pace e lo porta ad allontanarsi dalle altre persone. 

Il libro onestamente mi è piaciuto davvero molto, perché chi ama la lettura non può non immedesimarsi nella protagonista; poi l'idea del romanzo è davvero molto interessante. 
Mi sono poi innamorata dei personaggi: Elizabeth è molto diversa dalle solite protagoniste, l'ho trovata più realistica e ben costruita, Nathaniel invece rientra maggiormente nello stereotipo del co-protagonista del genere young adult: tenebroso e con una storia tragica alle spalle... Silas sarebbe stato un personaggio strepitoso se fosse stato gestito meglio, secondo me, e capirete leggendo cosa intendo, ma il rapporto tra la sua natura umana e la sua natura demoniaca non penso sia stato ben scritto perché troppo frettoloso. 

Nel mio cuore ho amato questo libro perché mi ha intrattenuta, l'ho letto velocemente e mi ha appassionato, ma non posso soprassedere a numerosi difetti, e anche a qualche buco di trama, che l'autrice si è persa qua e là. Alcuni passaggi mi sono sembrati altamente irrealistici, altri un po' inutili... insomma c'era qualcosa che non quadrava leggendo la storia, e la scrittura in alcuni punti era davvero troppo semplicistica, come anche nelle descrizioni. Nonostante sia un romanzo abbastanza lungo, avrei apprezzato qualche pagina in più di descrizione e di spiegazione, perché un'ambientazione così bella, con una storia di background così interessante avrebbe certamente meritato di più invece di questo semplice abbozzo. Si viene infatti catapultati in questo nuovo mondo senza nessuna spiegazione di come funzioni, e io onestamente ne avrei volute molte di più. 

A causa di questa frettolosità nel raccontare la storia, non posso in cuor mio dare un voto molto più alto al libro, che però rimarrà lo stesso nel mio cuore perché ricco di elementi che mi hanno appassionata.
Sorcery of Thorns è un libro davvero piacevole da leggere e se amate i libri che raccontano di misteriose biblioteche e di un complotto per distruggere il mondo... beh, io ve lo consiglio!

Ringrazio la Mondadori per la copia omaggio del libro e Nia di Reine Des Livres per aver organizzato l'evento. 
Buona lettura!



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